Leggi il settimanale

"Per i medici americani la parola di Lindsey conta tanto, ma..."

In Italia l'idoneità sportiva non la si regala a nessuno, ma quando si tratta di incidenti traumatici il discorso cambia

"Per i medici americani la parola di Lindsey conta tanto, ma..."
00:00 00:00

Follia o coraggio, caparbietà o irresponsabilità: è sottile la linea di confine che separa l'atleta fuoriclasse da chi è semplicemente atleta. Lindsey Vonn ha osato perché era certa di poterselo permettere. «Ho provato a mettere gli sci, mi sento stabile aveva detto la fuoriclasse americana a Cortina in una conferenza stampa affollata di giornalisti di tutto il mondo dopo il grave incidente . Mi sono rotta il legamento crociato anteriore sinistro, ma proverò a correre lo stesso, aiutata da un tutore». Ha corso e la montagna ha sentito il suo urlo di dolore. Era l'ultima gara a cinque cerchi, l'ultima della carriera, e lei voleva esserci.

Trovata di marketing o vero infortunio? E, soprattutto, di che grado? In Italia l'idoneità sportiva non la si regala a nessuno, ma quando si tratta di incidenti traumatici il discorso cambia. C'è il parere del medico responsabile, dello staff sanitario di una nazionale e il parere dell'atleta. Se proprio vogliamo, all'estero, il parere dell'atleta vale molto di più, soprattutto se si ha a che fare con delle fuoriclasse di questo calibro, che non sono solo campionesse di gambe, ma soprattutto lo sono nella testa.

«È chiaro che per parlarne compiutamente dovremmo avere tra le mani una risonanza magnetica ci spiega Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Fisi -. Dovremmo valutare con le nostre mani il ginocchio, ascoltando la sua stabilità. A quel punto si decide una strategia.

Ogni caso va valutato singolarmente, nulla si può decidere a priori. Lo staff americano ha sicuramente valutato benissimo il caso, ma è altrettanto vero che la parola di una atleta di prima grandezza come la Vonn ha tanto valore».

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica