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Olimpiadi, giorno per giorno le speranze di medaglia per l’Italia a Milano-Cortina

Da sabato gli atleti azzurri inizieranno la caccia alle medaglie delle Olimpiadi invernali di casa. Vediamo quali sono le speranze più concrete per i nostri campioni giorno per giorno

Olimpiadi, giorno per giorno le speranze di medaglia per l’Italia a Milano-Cortina

La lunga attesa è quasi finita, dopo anni di preparativi tutto è pronto per l’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Visto che, stavolta, giochiamo in casa, l’obiettivo della spedizione azzurra è molto ambizioso: ripetere quanto fatto a Tokyo e Parigi e portare a casa una medaglia ogni giorno. Visto il livello della concorrenza, non sarà affatto semplice riuscire nell’impresa ma ci sono comunque buone possibilità di raccogliere un numero di medaglie importante. Se nessuno ha a disposizione la palla di cristallo, vediamo, calendario alla mano, quali sono gli atleti azzurri da tenere d’occhio e quali sono le loro possibilità di salire sul podio.

Sabato 7 febbraio

Le gare previste per la prima giornata ufficiale di gare dell’Olimpiade italiana non sono particolarmente favorevoli ai nostri colori con un’eccezione da non sottovalutare: la discesa libera. Gli uomini jet della “Valanga Azzurra” giocano in casa, su una pista come la Stelvio che conoscono come le proprie tasche, con curvoni tecnici e stretti che sono adatti alle caratteristiche di alcuni dei nostri rappresentanti. Dominik Paris era un habitué da queste parti ma la sua ultima vittoria risale al 2022: forse potrebbe cavarsela meglio Giovanni Franzoni, più tecnico e fresco. Molto meno probabile un exploit di Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri dello speed skating mentre per Ian Matteoli nello snowboard sarebbe già un ottimo risultato accedere alla finale del Big Air. Incrociamo le dita.

Domenica 8 febbraio

La prima domenica delle Olimpiadi è di quelle da cerchiare in rosso sul calendario per gli appassionati degli sport invernali: calendario affollatissimo con tante possibilità di medaglie per i nostri atleti. L’attenzione di tutti sarà sicuramente concentrata sulla discesa femminile, dove il duello più atteso è quello tra Sofia Goggia e la superstar eterna Lindsey Vonn ma la pattuglia azzurra ha altre possibili outsider in pista, da Laura Pirovano a Federica Brignone fino a Nicol Delago. La pattuglia italiana dello snowboard, guidata dalla leggenda Roland Fischnaller, alla sua settima Olimpiade, è molto agguerrita ma la concorrenza è di altissimo livello sia nel maschile che nel femminile, dove Luisa Dalmasso potrebbe fare bene. Federico Pellegrino nello skiathlon del fondo è messo bene ma questa è una categoria da sempre dominata dalla Norvegia: vedi sopra per la staffetta mista del biathlon, dove l’Italia si giocherà le sue carte in una lotta a cinque per il podio. Occhio, poi, a Dominik Fischnaller nello slittino singolo, alla prova a squadre del pattinaggio artistico e ai 5.000 metri dello speed skating, dove Davide Ghiotto punta a sorprendere tutti dopo una stagione difficile.

Lunedì 9 febbraio

Dopo l’abbuffata della domenica, il lunedì è decisamente meno propizio per gli Azzurri. Nel freestyle Flora Tabanelli era tra le favorite ma è reduce da un infortunio al ginocchio e compete nello slopestyle, una categoria nella quale non ha mai brillato. La combinata a squadre maschile dello sci alpino potrebbe essere una sorpresa ma tutto dipenderà da come si presenterà al cancelletto di partenza Alex Vinatzer: potrebbe essere o un trionfo o un flop. Non ci resta che aspettare e sperare in bene.

Martedì 10 febbraio

Dopo una giornata di sofferenza, il medagliere azzurro potrebbe riaprirsi grazie ad una serie di gare nelle quali i nostri atleti potranno dire la loro. Occhi puntati alla staffetta mista del pattinaggio short track: in queste gare frenetiche anche accedere alla finale non sarà semplice ma gli Azzurri potrebbero fare molto bene. La sprint del fondo vede Federico Pellegrino in buona posizione ma la tecnica classica non è proprio la sua specialità preferita. L’individuale del biathlon ha tra i favoriti Tommaso Giacomel ma tutto dipenderà dalla sua precisione al poligono mentre attenzione alla finale del curling misto, dove Stefania Constantini ed Amos Mosaner saranno sostenuti dal tifo dello Stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Le sorprese potrebbero arrivare da Verena Hofer nello slittino singolo e dalla combinata a squadre femminile dello sci alpino.

Mercoledì 11 febbraio

L’attenzione di tutti sarà concentrata sul superG maschile, dove Giovanni Franzosi sfiderà il favorito Marco Odermatt ma non sarà l’unica occasione da medaglia per la spedizione azzurra. L’individuale femminile del biathlon potrebbe riservare grandi soddisfazioni, visto che la “divina” Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi saranno sicuramente tra le favorite mentre le coppie azzurre dello slittino doppio maschile e femminile potrebbero puntare addirittura all’oro nell’impianto di casa. Il pubblico della Milano Ice Skating Arena farà di tutto per spingere Charléne Guignard e Marco Fabbri all’impresa nella danza sul ghiaccio ma, anche in questo caso, il parterre dei partecipanti è di livello assoluto.

Giovedì 12 febbraio

A prendersi le copertine sarà sicuramente il superG femminile, dove tutte le azzurre, a partire da Sofia Goggia e Federica Brignone, possono legittimamente aspirare a salire sul podio. Francesca Lollobrigida è campionessa del mondo in carica sui 5.000 metri dello speed skating ma è reduce da grossi problemi di salute. Altrettanto complicata la situazione di Maria Gismondi nella 10 km a tecnica libera del fondo mentre sia Arianna Fontana che Pietro Sighel puntano al podio nelle rispettive gare dello short track. Possibile sorpresa potrebbe essere la staffetta dello slittino ma anche Sommariva e Visintin nello snowboardcross.

Venerdì 13 febbraio

Il secondo weekend delle Olimpiadi invernali vede tre atleti azzurri con possibilità concrete di salire sul podio, a partire dalla sprint del biathlon, dove Tommaso Giacomel dovrà cercare di dare il massimo per partire in buona posizione nell’inseguimento. I 10.000 metri dello speed skating sono la gara favorita di Davide Ghiotto ma il ceco Jilek sembra imbattibile. Lo snowboardcross femminile vedrà Michela Moioli tra le favorite mentre le speranze per Bagnis nello skeleton maschile e per Grassi nel libero del pattinaggio artistico sono decisamente inferiori.

Sabato 14 febbraio

Il San Valentino della spedizione azzurra si prospetta come piuttosto complicato. Nel gigante maschile l’unica possibilità sarebbe un exploit di Alex Vinatzer ma mettere due manches di altissimo livello sarebbe una sorpresa per lo sciatore bolzanino. La sprint del biathlon vedrà scendere di nuovo in campo la Wierer e la Vittozzi: se riuscissero a ridurre al minimo gli errori al politico, potrebbero dire la loro anche nell’inseguimento. Occhio anche alla 1.500 metri dello short track, dove Pietro Sighel e Thomas Nadalini hanno buone chances di chiudere con un risultato importante.

Domenica 15 febbraio

La seconda domenica dell’Olimpiade sarà cruciale per la spedizione azzurra, visto che si inizierà a capire l’entità del bottino finale dell’Italia. Il gigante femminile sarà la gara della vita per Federica Brignone, che sulla neve di casa potrebbe tornare a stupire il mondo: Lara Della Mea e Sofia Goggia saranno pronte a dare il massimo ma tutto è possibile. L’inseguimento del biathlon maschile e femminile sono da tenere d’occhio, visto che Giacomel, Wierer e Vittozzi potrebbero sicuramente salire sul podio. Gli azzurri del fondo hanno puntato quasi tutto sulla 4x7,5 km maschile ma ci sono anche buone chance nello snowboardcross misto a coppie, dove Michela Moioli gareggerà con Sommariva o Visentin. Lo skeleton misto a coppie potrebbe essere una delle sorprese di giornata ma fare previsioni in questa categoria è quantomai complicato.

Lunedì 16 febbraio

L’ultima settimana dell’Olimpiade italiana è, sulla carta, un vero e proprio rebus, visto che potrebbe essere un trionfo o un flop. Occhi puntati sullo short track, dove Arianna Fontana proverà a confermarsi sui 1.000 metri ma anche sul pattinaggio artistico, dove Sara Conti e Niccolò Macii potrebbero dire la loro. Flora Tabanelli è una specialista del Big Air nel freestyle ma non è dato sapere in che condizioni si presenterà ai giochi olimpici. Lo slalom maschile è da sempre una delle gare più attese ma né Alex Vinatzer né Tommaso Sala sembrano in grado di aspirare al podio.

Martedì 17 febbraio

Giornata davvero complicata per gli Azzurri, con gli appassionati che si concentreranno quasi esclusivamente sull’inseguimento a squadre maschile dello speed skating, dove l’Italia potrebbe cogliere un risultato importante. Sulla carta la staffetta maschile del biathlon ha qualche possibilità ma dipenderà molto dalla precisione al poligono degli Azzurri. Miro Tabanelli gioca in casa e vorrebbe fare l’impresa nel Big Air del freestyle ma le sue possibilità, come quelle di Patrick Baumgartner nel bob a 2, non sono altissime.

Mercoledì 18 febbraio

Con il calendario olimpico che inizia a diradarsi prima del gran finale del weekend, le speranze dei tifosi azzurri si concentrano in gran parte sulla staffetta a squadre sprint a tecnica libera del fondo. Se l’oro per i maestri della Norvegia sembra assicurato, Pellegrino e uno tra Barp e Graz potrebbero puntare decisamente all’argento. La staffetta femminile del biathlon potrebbe stupire se riuscirà a limitare i danni al poligono mentre lo short track vedrà Sighel e Nadalini tra i protagonisti dei 500 metri, oltre alle ragazze della staffetta femminile.

Giovedì 19 febbraio

Il calendario olimpico offre davvero pochissime speranze agli Azzurri in questa giornata, che sembra davvero complicata. L’unica possibilità di medaglia arriva dalla sprint femminile dello sci alpinismo, dove la figlia d’arte Giulia Murada potrebbe dire la sua. Difficile, però, fare previsioni, visto che questa categoria è al debutto ai Giochi Olimpici: una medaglia da parte dell’atleta di Sondrio sarebbe, quindi, una graditissima sorpresa.

Venerdì 20 febbraio

Il weekend finale delle Olimpiadi di Milano-Cortina inizia con l’ultima occasione di andare a medaglia per Tommaso Giacomel, impegnato nella mass start del biathlon. La staffetta maschile dello short track potrebbe brillare ma, visto il livello della concorrenza, arrivare in finale sarebbe già un ottimo risultato. I 1.500 metri femminili vedranno in pista sia Arianna Fontana che Elisa Confortola mentre lo skicross potrebbe vedere un exploit di Jole Galli.

Sabato 21 febbraio

L’ultima occasione per gli Azzurri di rimpinguare il medagliere olimpico vedrà parecchi atleti con ragionevoli possibilità di andare sul podio. La 50 km a tecnica classica vedrà Federico Pellegrino tra i protagonisti mentre nello skicross potrebbe stupire Simone Deromedis. Riflettori puntati, poi, sulla mass start del biathlon, dove Dorothea Wierer vorrebbe chiudere con un acuto la sua straordinaria carriera. La mass start del pattinaggio di velocità vede Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida tra i possibili outsider ma le loro chances non sono tantissime, come quelle della nazionale maschile di curling o di Alba De Silvestro e Michele Boscacci nella team sprint dello sci alpinismo.

Domenica 22 febbraio

L’ultima giornata olimpica è tra le più complicate nel calendario, con le uniche speranze di soddisfazioni per gli Azzurri che vengono dal bob a 4 guidato da Patrick Baumgartner.

L’Italia gioca in casa ma non sale sul podio di questa specialità estremamente tecnica da Lillehammer 1994. Una medaglia dopo 28 anni di assenza dal podio sarebbe sicuramente il modo migliore di chiudere le Olimpiadi di Milano-Cortina.

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