Scoperto un dormitorio per cinesi. Nel parco giochi dei bimbi

Come i sette nani dormivano nelle casette giocattolo dei bambini con cui era stato attrezzato il parco giochi di via Cesariano, all’interno di Chinatown. Solo che non si trattava di personaggi di Walt Disney, bensì di 17 cinesi, tutti clandestini, sei dei quali in particolare già colpiti da decreto di espulsione e per questo arrestati. Questo è il quarto caso di bivacchi all’aperto, forse conseguenza della legge che prevede la confisca degli appartamenti dati in affitto ai clandestini.
L’intervento è stato effettuato l’altra mattina all’alba da 24 vigili urbani che hanno circondato il parchetto e sorpreso gli stranieri sistemati con sacchi a pelo e brandine dentro le costruzioni in plastica e legno. Giusto il tempo di trascorrere la notte per poi eclissarsi all’alba e tornare nuovamente al primo calar delle tenebre.
Altri «campeggi» estemporanei sono stati scoperti dai ghisa all’Arco della pace, il 2 e il 5 luglio, e nella biblioteca dentro parco Sempione, il 21 luglio. In totale sono stati oltre 70 gli extracomunitari, la maggior parte cinesi, sorpresi arrotolati in sacchi a pelo e coperte.

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