Un incendio è scoppiato ieri mattina nel padiglione 16 dell'ospedale Sacco. Le fiamme hanno avvolto parte dell'Archivio diagnostica e hanno invaso i locali dove i medici stavano effettuando esami e visite a decine di pazienti. Nessuno è rimasto ferito o intossicato. Il personale sanitario ha collaborato con i vigili del fuoco per spegnere il rogo. I pazienti sono stati evacuati.
I trenta vigili del fuoco intervenuti hanno poi bonificato gli ambienti. I danni sono ingenti. Le fiamme hanno distrutto quasi metà dell'archivio, che conteneva migliaia di cartelle cliniche. I vigili del fuoco sono arrivati alle 10 e hanno trovato in corso le procedure di emergenza, messe in atto dal personale ospedaliero. Tra i dipendenti e i molti pazienti presenti nel padiglione, sono state evacuate in tutto 130 persone. Al momento non si conoscono le cause del rogo, ancora in fase di accertamento, ma si propenderebbe per un problema elettrico. Gli ambulatori sono stati chiusi e si sta provvedendo a trasferirli. Nel frattempo il Cup ha telefonato ai pazienti per avvisarli e rimandare gli appuntamenti. L'incendio è partito dai locali sotterranei del padiglione 16 che è adibito ad attività ambulatoriali.
"I pazienti sono stati tutti prontamente gestiti, messi in sicurezza e presi in carico all'interno di altri padiglioni del presidio. Tutte le visite ambulatoriali previste saranno prontamente riprogrammate", fanno sapere dall'ospedale precisando che l'incendio "non è in alcun modo riconducibile ai lavori finanziati dal Pnrr, attualmente in corso".