«Di cosa ci accusano? Di aver pagato gli arbitri per farci perdere?».
Moratti non accetta confronti, non si può paragonare Moggi a Facchetti, non si possono paragonare i toni di Moggi con i designatori, rispetto a quelli di Facchetti con i designatori. Sono due cose diverse. I tifosi interisti ricordano la posizione della società Juventus terrorizzata dopo le prime rivelazioni, pronta a qualunque condanna pur di non rinunciare al nome della squadra. Unico titolo salvabile. Ricordano le prime parole di Moggi radiato: «Hanno preso me, ma era Meani quello che dovevano radiare». Non si può parcheggiare sulle strisce pedonali, ma è più grave investire un passante. E infatti ci sono due pene diverse. Se posteggi sulle strisce pedonali non puoi essere accusato di omicidio. Facchetti parlava con i designatori, ma non decideva il risultato finale. Non tutti facevano le stesse cose. Tutti però, ci sembra, hanno qualche torto.
Lo scudo 2005/2006: adesso lo vuole la Roma
Moratti non accetta confronti, non si può paragonare Moggi a Facchetti, non si possono paragonare i toni di Moggi a quelli di Facchetti. Bruno Conti adesso rivendica quello scudetto. Rischia che si vadano a scoperchiare quei giorni anche in casa giallorossa. Intanto il nostro pallone si avvelena ogni giorno di più.
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