Scudo fiscale: opportunità irripetibile

Il via è scattato da pochi giorni, e il termine ultimo è fissato per la metà del prossimo aprile, ma per cogliere le opportunità offerte dallo Scudo fiscale varato dal governo in realtà è meglio muoversi subito senza perdere tempo.
E senza perdere questa ultima occasione per regolarizzare e far rientrare capitali e beni detenuti all'estero e non dichiarati (oltre i 10mila euro), in modo da mettersi in regola con il Fisco e sanare ogni irregolarità.
In questo quadro, Banca Mediolanum e i suoi Family Banker rappresentano un riferimento e un interlocutore prezioso, fondamentale, per aderire al provvedimento - basta presentare la propria 'dichiarazione riservata' - e svolgere tutte le operazioni e i passaggi necessari. Mediolanum mette infatti a disposizione tutti gli strumenti più adeguati per realizzare al meglio un'operazione come questa: una gamma completa di servizi e soluzioni finanziarie in grado di soddisfare le esigenze di ogni cliente, consulenza e assistenza personale diretta da parte dei Family Banker, iniziative e staff specializzati dedicati appositamente alle attività collegate allo Scudo fiscale.
Nonostante il calendario fissato dal governo per prendere parte alla sanatoria indichi come data conclusiva il 15 aprile 2010, la tempestività di adesione allo Scudo risulta fondamentale in quanto, all'interno delle clausole e delle condizioni che regolano il provvedimento, è anche stabilito che, in ogni momento, e quindi anche prima della data finale, se non è stata ancora presentata alcuna 'dichiarazione riservata' eventuali controlli, verifiche o contestazioni fiscali renderebbero a quel punto inapplicabile lo Scudo, e scatterebbero comunque le sanzioni previste. Sanzioni che risultano piuttosto pesanti e onerose, e che variano anche a seconda dei Paesi in cui sono stati trasferiti i patrimoni nascosti allo Stato italiano.
Lo Scudo fiscale 2009 si realizza del resto in un contesto molto diverso, ad esempio, da quello del 2001-2002: allora il governo italiano varò quel provvedimento come iniziativa isolata a livello internazionale, oggi i Paesi del G8 e del G20 si sono concretamente mobilitati per contrastare la fuga di capitali verso i Paradisi fiscali, accertamenti, scambi di informazioni e controlli risultano molto più efficaci che in passato. Per garantirsi la possibilità di regolarizzare beni e attività estere occorre quindi non aspettare tempo inutilmente e mettersi in regola prima che sia troppo tardi.
E nel trasferire capitali e risorse finanziarie dall'estero, Banca Mediolanum offre un ampio ventaglio di soluzioni e servizi: a partire dal conto corrente Freedom, con le sue condizioni di assoluta convenienza (tasso d'interesse al 2,50% netto), fino ai prodotti e alle soluzioni d'investimento e di risparmio gestito. In pratica, una risposta adeguata ad ogni necessità specifica, strumenti bancari e finanziari per ogni profilo di clientela. Basta presentare la propria 'dichiarazione riservata' in Mediolanum, e ogni cliente ha a disposizione la consulenza professionale e specializzata del proprio Family Banker di riferimento, che si occupa di tutti gli adempimenti, i passaggi e le attività necessarie a completare le operazioni collegate allo Scudo fiscale. Al riguardo, i Family Banker hanno anche seguito specifiche attività e seminari di formazione, alcuni in aula, alla Mediolanum Corporate University (MCU) presso la sede della Banca, altri attraverso corsi e aggiornamenti online. Il rimpatrio di beni e capitali passa anche dalla professionalità e competenza delle persone a cui vengono affidati, visto che si tratta di questioni, e patrimoni, da maneggiare con la massima cura, e riservatezza.
Sul sito della Banca (www.bancamediolanum.it) è disponibile per i clienti anche una sezione specifica dedicata allo Scudo fiscale, agli adempimenti necessari e a tutto ciò che serve sapere per riportare a casa il proprio tesoretto.

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