L'anno scolastico per i circa cento ragazzi della scuola dell'obbligo dell'isola di Linosa, non ha avuto ancora inizio. Infatti, i continui sbarchi di clandestini extracomunitari, giunti sull'isola nei giorni scorsi, hanno praticamente reso inutilizzabile la palestra dell'istituto scolastico. La struttura, infatti, è stata utilizzata come dormitorio per i clandestini. A denunciare la situazione è stato il parroco di Linosa, Giovanni Fregapane. «La decisione di non mandare i figli a scuola - ha detto il parroco - è stata assunta dai genitori. Da quando nella palestra della scuola sono stati ospitati centinaia di immigrati clandestini, nessuno ha provveduto ad effettuare la disinfestazione dei luoghi e una adeguata pulizia». La palestra è chiusa e non è comunicante con il resto delle aule, ma la popolazione di Linosa sa bene che se non protesta difficilmente ottiene qualcosa.
A dire il vero, una sorta di disinfestazione cè stata; la Prefettura di Agrigento aveva delegato delle persone dellisola per effettuare la disinfestazione in tutti i luoghi dove hanno soggiornato gli immigrati, ma, dopo avere irrorato la palestra di un prodotto arrivato da Lampedusa, nessuno ha poi provveduto a fare le pulizie. Allinterno della palestra ci sono ancora vestiti, bottiglie e cartacce, lasciate dagli immigrati. A chi spetta il compito di togliere tutti questi rifiuti?Scuola chiusa causa clandestini
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.