«Di saloni nautici al mondo ce ne sono troppi e spesso si abusa del termine internazionale. Per le aziende sono un costo elevato e alcuni dovranno soccombere. Ma quello di Genova per ora regge ed è il numero uno in assoluto». È il pensiero di Lorenzo Selva (nella foto), neo presidente di Icomia, lassociazione mondiale che riunisce i produttori nautici.
A margine della presentazione a Milano del Salone Nautico Internazionale di Genova, il numero uno dellInternational Council of National Maritime Associations, ha sottolineato che «quello di Genova è un vero salone internazionale. Costa molto - ha aggiunto Selva - partecipare a un salone nautico. Molte di queste rassegne stanno soffrendo in termini di raccolta di adesioni, ma Genova per ora tiene».
E oltre a Genova ha citato le rassegne che «possono fregiarsi di questo titolo»: Londra, Parigi Miami. «Bisogna mettere mano e fare ordine - ha aggiunto - Le aziende dovranno fare una selezione e decidere a quali partecipare e a quali no. Piuttosto sentiamoci tutti insieme orgogliosi di essere italiani e di partecipare al salone nautico numero uno al mondo».
Selva - vicepresidente di Ucina-Confidustria nautica e di Elmif (European Leisure Marine Industry Federation) - è stato eletto a capo della nautica mondiale il 12 giugno scorso a Chicago, primo italiano nella storia dellassociazione. La sua scelta è una conferma, ma anche un riconoscimento universale, del ruolo che la nautica italiana svolge nellambito del panorama mondiale e rappresenta un importante risultato che va a premiare limpegno e la passione di un imprenditore della piccola nautica.
Selva «Troppi saloni poco internazionali. E bruciano risorse»
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