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Un semplice sms per avviare l’impianto di climatizzazione

L’estetica conta, certo. Così come il comfort e il benessere. Per non parlare della riduzione dei consumi energetici, che assicura positive ricadute sulle bollette, e dell’impatto ambientale. La clientela che bussa alla porta della società committente Cogetrev per acquistare un appartamento all’interno di Merville-Casa nel parco, cerca tutto questo. E il complesso residenziale di Jesolo Lido risponde in pieno alle richieste degli acquirenti, offrendo il massimo in termini di finiture, materiali e tecnologie. Le prime, per esempio, sono di elevato pregio in tutti gli appartamenti: soluzioni che, a ben vedere, è più facile trovare nelle ville di lusso che nelle unità abitative di un condominio, per quanto esclusivo.
Qualche esempio? I battiscopa a filo muro, dettagli che prevedono un notevole impegno di manodopera e che non solo evitano antiestetiche sporgenze a livello dei pavimenti, ma consentono di non lasciare spazio tra i mobili e le pareti. E poi, le porte a tutta altezza, caratterizzate da un sistema di incardinamento brevettato. Nei bagni, gli elementi più notevoli sono i sanitari sospesi e i box doccia in cristallo, mentre i piatti delle docce e i piani dei lavelli sono in Corian. In tema di pavimenti, la scelta dei materiali è ampia, ma sempre all’insegna del lusso: si va dal rovere spazzolato o sbiancato al teak naturale, fino alla pietra chiara mediterranea. Sulle terrazze flottanti, invece, spazio all’iroko grezzo. Esclusive, e non poteva essere altrimenti, anche le cucine, firmate da Arclinea e realizzate appositamente per Merville. Coerentemente con la vocazione ecocompatibile del progetto, le vernici utilizzate sono ecologiche e traspiranti, mentre grande attenzione è stata dedicata alla coibentazione degli edifici: l’isolamento si avvale di lane minerali, sughero, vetro espanso e gomme naturali, e tutto il materiale è posato in modo da evitare i «ponti» acustici. In questo modo, porte e finestre non presentano spifferi e i muri non danno luogo a dispersioni termiche. Il calore, come il fresco, viene prodotto non da termosifoni, caldaie o climatizzatori tradizionali, ma da pannelli radianti posti a livello del soffitto, che si riempiono d’acqua alla temperatura di regolazione. Risultato: deumidificazione e climatizzazione sono omogenee nelle singole stanze.

Alla base di tutto, un sistema combinato che sfrutta moduli fotovoltaici, pannelli solari termici e un impianto geotermico. Infine, spazio alla domotica: grazie alla quale, per accendere a distanza l’impianto di condizionamento o il frigorifero può bastare un sms.

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