Tutti a piedi, come tre anni fa. I milanesi si rassegnano a una domenica di blocco del traffico, anche se le istituzioni frenano sui benefici e lArpa annuncia per il weekend vento forte, forse addirittura neve (ieri sera è sceso qualche fiocco). Tantè, domani le strade sono off limits alle auto dalle 10 alle 18, ed è meglio non correre rischi: il Comune schiera 140 pattuglie dei vigili divise in due turni, per un totale di 280 uomini. Il divieto non verrà applicato su autostrade, tangenziali, svincoli di accesso e per qualche ora anche intorno allo stadio di San Siro. Confermate le deroghe del passato, restrizioni in più solo a cortei dei matrimoni e battesimi. Atm mette in campo oltre 150 mezzi e il 50% delle corse in più e una squadra di 40 tutor per vendere i biglietti visto che la maggior parte delle edicole saranno chiuse. Si bloccano anche Bergamo, Monza e 36 (su 55) Comuni della Brianza, Varese opta per due weekend a targhe alterne. Si ribella invece lhinterland: sui 134 sindaci riuniti dalla Provincia per tentare di estendere il blocco oltre i confini, solo uno - Legnano - si allinea. Gli altri contestano il metodo Moratti-Formigoni.
Una figuraccia per Sesto: prima annuncia lo stop, poi fa dietrofront per allinearsi ai colleghi di centrosinistra. Gli esperti ribadiscono, non cè emergenza. I dati parlano chiaro, il Pm10 cala da 30 anni: nel 79 era a quota 279, oggi solo a 68 microgrammi al metro cubo.Smog, ecco chi può sfuggire al blocco
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