Meglio vivere dopo le 22:30 che lamentarsi del cenone e non solo

Meglio vivere dopo le 22:30 che lamentarsi del cenone e non solo
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Eccoli. Puntuali come gli zampognari. Si presentano e annunciano il loro fastidio per la cena, detta cenone, di San Silvestro e tutto quello che comporta, tombola, trenini e lenticchie. Loro no. Ci dicono che andranno a letto alle 22, massimo 22.30, perché quelle feste sono volgari, assembrano gente sguaiata, sono eventi di spreco e ingordigia e, invece, loro sì che possono scansare l’ultimo giorno dell’anno, perché spesso lo vivono durante l’anno medesimo, partecipando a ritrovi noiosi però “intellò”, accomodandosi a cene con ospiti illustri mica canari come quelli di capodanno, dialogano sui massimi argomenti, non certamente sui numeri della smorfia.

Hanno trovato l’atarassia del benessere, possono scegliere ma poi godono quando vengono scelti, odiano la folla ma si eccitano quando la stessa li segue e li celebra, sono superiori e snob anche se fingono di essere “normali”, “umili”, “rispettosi”.

Si corichino pure, proseguano la loro marcia indefessa, niente ferie (poi però pagate), niente week end al mare, campagna, montagna, laghi, tutta roba brutta, cafona, della plebe che però fa provincia, fa share, fa copie di giornali. Personalmente preferisco vivere. Dopo le 22.30.

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Avatar di Giorgio Colomba Giorgio Colomba
31 Dic 2024 - 16:10
Niente di più conformista dell'esibito anticonformismo.
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Avatar di fritz1996 fritz1996
31 Dic 2024 - 13:20
Ritratto eccellente di certi intellettuali o presunti tali, che fingono di essere sdegnosi salvo poi eccitarsi quando, come scrisse uno di loro dopo aver vinto un certo premio, "ora quando arrivo a un party tutti mi si affollano intorno". Scendete sulla terra e vivete come vi pare, prima o dopo le 22,30, ma non siate ipocriti, please!
Avatar di Sabrina54 Sabrina54
31 Dic 2024 - 13:38
Personalmente preferisco vivere tutti i giorni. Francamente con tutti i bambini che vengono ammazzati e che stanno morendo di fame , non capisco cosa ci sia da festeggiare. Il mondo si è perso , una società malata senza valori . . Spiegami cosa c'è da festeggiare. Poi, ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole. Dimenticavo, non festeggerei mai per l' arrivo di una nuova incognita come il nuovo anno .
Avatar di jaguar jaguar
31 Dic 2024 - 13:50
Credo che ognuno sia libero di pensarla come vuole, non vedo il problema se c'è gente che preferisce non festeggiare.
Avatar di cgf cgf
31 Dic 2024 - 16:04
Esistono tante persone così, spesso sono anche quelle che si dichiarano felici di essere single, o coppie che vivono una propria sfera protetta, magari aggiungono anche per scelta, ma se scrosti un pochino ti accorgi che non è così. Questo vale anche per gli inviti, la fanno talmente preziosa, declini sempre e quelle poche volte che ci sono si lamentano, nulla va mai bene, ovvio che dopo due/tre volte non ti chiama nessuno. Li noti anche dal fatto che criticano tutto/i e perché tizia/o è/ha e perché bla bla.

Oppure, nel caso di single incalliti, hanno cambiato così spesso che chi si presenta rinuncia presto a scoprire perché sono ancora single.
Avatar di Giorgio Colomba Giorgio Colomba
31 Dic 2024 - 16:10
Niente di più conformista dell'esibito anticonformismo.
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