Un luogo storico e pieno di significato. Prima di diventare Papa, quando ancora era per tutti soltanto Karol Woityla, Papa Giovanni Paolo II ha vissuto a pochi passi dal Quirinale, nel cuore di Roma, in uno straordinario palazzo del XVII secolo testimone di secoli di storia europea che oggi è in vendita per la cifra di 30 milioni di euro.
La residenza di Woityla
È tra queste mura che il futuro Papa Giovanni Paolo II ha studiato e vissuto dando un maggiore significato storico a una proprietà già di per sé straordinaria. La residenza è completata da un giardino privato da 614 mq che offre una rara oasi di privacy nel centro di Roma. Grazie a una superficie complessiva di 3.535 mq, la residenza si sviluppa attraverso ampi saloni con volte e cassettoni, monumentali sale di rappresentanza e una chiesa sconsacrata integrata nella struttura principale: uno spazio caratterizzato da un'architettura imponente e da un eccezionale valore artistico.
“Eredità oltre le mura”
Un tempo sede del Pontificio Collegio Belga, “la residenza porta con sé un'eredità che va ben oltre le sue mura. Un immobile unico nel panorama immobiliare di pregio di Roma, che offre sia valore storico che un notevole potenziale”, spiega Lionard Luxury Real Estate, che si occupa della vendita di immobili di lusso in Italia. Il portale spiega che il complesso è distribuito su 6 livelli: 5 piani fuori terra, un piano soffitto e un piano interrato oltre a comprendere ben 40 camere e 15 bagni.
Le origini di quella che poi diventerà residenza risalgono ai primi anni del Seicento: due secoli più tardi, poi, la proprietà ha cambiato più volte la sua
destinazione passando prima alle Suore Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, successivamente ai Trinitari per poi passare al Collegio Ecclesiastico Belga nel 1846 che si è occupato della ristrutturazione complessiva.