Sorpresa, l'«Acchiappafantasmi» Aykroyd fa una vodka che è già leggenda

L'attore canadese ha presentato in un'enoteca romana «Crystal Head», superalcolico ispirato al mistero dei 13 teschi di cristallo risalenti a migliaia di anni fa e che secondo Navajo, Maya e Atzechi offrono potere spirituale e l'illuminazione. Venduta in una bottiglia d'artista a forma proprio di teschio

Da Acchiappafantasmi ad Acchiappavodka. È la parabola di Dan Aykroyd, attore, regista e cantante, spalla e fratello del mitico «Blues Brother» John Belushi, che ha presentato all'enoteca Achilli al Parlamento di Roma la sua vodka. Che si chiama «Crystal Head», perché - e non a caso, come vedremo, è contenuta in una bottiglia a forma di teschio - ed è ora disponibile anche in Italia, importata e distribuita dalla Distilleria Francoli di Ghemme (Novara). Un prodotto non per tutti, visto che viene venduta in solo 6mila pezzi e la versione pocket da 70 ml costa attorno ai 50 euro.
Un prodotto già di culto, al punto da essere scelta dai Rolling Stones per celebrare il 50° «compleanno» del gruppo. Per produrre il quale l'attore canadese si è ispirato a una leggenda lugubre e affascinante, quello dei «tredici teschi di cristallo risalenti a un periodo compreso tra i 5mila e i 35mila anni fa, trovati in giro nel mondo e che secondo i Navajo, i Maya e gli Atzechi offrono potere spirituale e l'illuminazione a chi ne entra in possesso». Magari non accadrà questo a chi beve «Crystal Head» ma Aykroyd un po' ci spera: «Quando mi chiedono come fa a esser così buona da esser premiata con una medaglia oro dai Russi - racconta - spiego quello che ci mettiamo: solo mais in purezza e in distillazione quadrupla. E quello che non mettiamo: zero additivi, né glicerina né zuccheri aggiunti. Abbiamo iniziato in un posto con acque cristalline e terre incontaminate, Newfoundland in Canada. Qui è conservata acqua dell'era glaciale, la stessa di 16 milioni di anni fa. È poi prodotta a St. John sull'isola di Newfoundland, 1200 miglia dalla città più vicina. Il processo di purificazione continua col nostro esclusivo processo di filtrazione con Diamanti Herkimer che dà una bellissima finitura satinata alla vodka. Fino a farne una reliquia sacra».
Un simile gioiello non poteva essere accolto da un contenitore qualsiasi: ecco così la bottiglia shock, disegnata dall'artista John Alexander. Che ne fa, a detta dell'attore, «il regalo ideale per il papà e in generale per ogni uomo che ami lo spirito puro». La vodka «Crystal Head» è certificata Kosher, ha vinto la doppia medaglia oro nel 2011 alla San Francisco World Spirits Competition, e si ritrova anche nelle tracce dell'ultima performance live dei Rolling Stones.
Aykroyd nel suo appuntamento romano è stato un po' infastidito dall'assedio dai fan interessati più alla star hollywoodiana che alle sue passioni alcoliche. Che non sono poche. E che ha così raccontato, ispirato dall'enoteca Achilli, verio tempio degli enoappassionati: «Sì, bevo una bottiglia di Champagne ogni tanto, ma soprattutto un bicchiere di Sassicaia, Tignanello, Gaja, Ornellaia, e grappa Francoli. Sono la prova del saper vivere degli italiani». Forse è stata solo la galanteria che si deve a chi ti ospita, ma fa comunque piacere sentirselo ricordare, ogni tanto.

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