Sotto controllo anche la metropolitana

La Corte dei Conti scalda i motori e si avvia a mettere in campo nel 2010 una serie di controlli a 360 gradi sulla spesa e sulle entrate della pubblica amministrazione. Tra le attività sotto monitoraggio figurano il comparto delle entrate - con un occhio di riguardo per le rate di condono mai pagate - le partite di spesa che presentano «elementi sintomatici di criticità» e i magazzini dello Stato. Sotto la lente della magistratura contabile ci saranno anche ambiti di indagini nuovi, come la metropolitana di Roma e i progetti di manutenzione dei siti archeologici.
Per quanto riguarda il controllo sulle entrate, la Corte dei Conti tornerà a verificare i programmi avviati «per il recupero dei 5,2 miliardi di somme dichiarate e dovute dagli aderenti al condono ma, come riscontrato dalla Corte, non versate neppure dopo l’iscrizione a ruolo e la notifica delle cartelle di pagamento», si legge nel documento che fa riferimento ai passati condoni fiscali. Tra i progetti che finiranno quest’anno sotto l’esame contabile figurano anche gli interventi del Corpo Forestale dello Stato per la lotta contro gli incendi boschivi, lo stato di manutenzione dei siti archeologici, gli interventi nel settore della cooperazione allo sviluppo. Attenzione anche alle norme sui limiti di spesa per la manutenzione degli immobili pubblici. Altro filone di controlli riguarderà infine il Fondo delle politiche della famiglia. «L’indagine si propone di verificare - annuncia la Corte - il raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni e le modalità di attuazione del piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi, al quale concorrono gli asili nido, i servizi integrativi e i servizi innovativi nei luoghi di lavoro, presso le famiglie e i caseggiati».
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