Achille Lauro è Gesù nella Pietà, ma è polemica: "Fa pietà"

Nuova provocazione per Achille Lauro, che stavolta si è forse spinto troppo oltre con la riproduzione vivente della Pietà di Michelangelo per lanciare il nuovo tour

Achille Lauro è Gesù nella Pietà, ma è polemica: "Fa pietà"

Achille Lauro come David Bowie, come la marchesa Casati Stampa, come Elisabetta I Tudor. Ma anche come San Francesco e, in questi giorni, addirittura come Gesù Cristo. “Scherza con i fanti ma lascia stare i santi”, recita un antico proverbio italiano che, forse, Achille Lauro non ha tenuto a mente quando ha deciso di diventare Gesù morente in una sua personale interpretazione della Passione di Michelangelo.

Sul palco del teatro Ariston ha aumentato i consensi grazie ai travestimenti per le sue perfomance artistiche. Con grande convinzione ha cantato la sua Me ne frego, un moderno inno alla libertà, indossando abiti femminili e trucco, baciando il suo chitarrista. È stato elogiato per questo, per aver portato qualcosa di nuovo e innovativo sul palco del Festival, dove da decenni non si assisteva a esibizioni così complete. Certo, a livello vocale non ha la potenza o l'eleganza di altri suoi colleghi ma la musica è arte, e in fondo questo ragazzo ha suscitato grande simpatia ed empatia in molti telespettatori.

Già per il suo travestimento da San Francesco, il primo della serie sanremese, c'era chi aveva storto il naso. Achille Lauro ha voluto rappresentare uno degli affreschi della serie di Giotto presenti nella Basilica Superiore di Assisi, nel quale il Santo si spoglia di ogni suo avere per iniziare la vita in povertà. Un richiamo altissimo da parte del cantante, che dopo aver fatto cadere la pesante cappa nera ricamata, ha cantato con indosso solo una tutina color carne. Non certo un capo “da povero” per Achille Lauro, visto che si tratta di un modello di un noto brand di alta moda italiana tempestato di brillanti dal valore di circa 6.000 euro.

Ma se San Francesco gli è stato “perdonato”, Gesù Cristo no. Si è forse spinto troppo in là con le sue provocazioni e il risultato è stata un'onda di polemica che l'ha travolto e che sta facendo molto discutere. Anche in questo caso il richiamo a uno dei capolavori dell'arte italiana è immediato. Achille Lauro è ritratto come un moderno Gesù Cristo tatuato tra le braccia della Madonna, che qui ha il volto di Elena D'Amario, ballerina di Amici di Maria De Filippi. È una riproduzione vivente della Pietà di Michelangelo, una delle statue più intense della produzione italiana. "Vorrebbe essere un adattamento della Pietà di Michelangelo. Peccato faccia pietà", scrive senza mezze misure Gianluca Veneziani su Libero in edicola oggi.

La scena fa parte di un video teaser caricato da Achille Lauro sul suo profilo Instagram per il lancio del suo nuovo tour. "È tempo di morire ora per rinascere con una nuova identità", scrive il cantante per annunciare il suo nuovo alter ego, Achille Idol – Immortale. Achille Lauro, quindi, è morto ed è risorto come Achille Idol e la Pietà ne segna il passaggio. "L'alter ego di Achille Lauro torna dal passato dopo essere stato crocifisso, per risorgere ad icona glam", specifica in un altro post il cantante, fugando qualsiasi dubbio sul senso della sua messa in scena. Un paragone azzardato? È probabile, visti tanti commenti negativi riscossi dal post e la critica feroce che ne è derivata. Il commento di Libero è molto chiaro: Lauro non avrebbe fatto nulla di anticonformista, anzi. "Sbeffeggiare Gesù Cristo, motteggiarlo o ritrarlo in chiave blasfema è ormai una pratica diffusa", scrive Veneziani, secondo il quale Achille Lauro avrebbe perso il senso del limite, "il senso di chi tu sei e credi di essere."

Il giornalista, quindi lancia una provocazione (stavolta vera) al cantante e lo invita a replicare quanto fatto con Gesù Cristo con Maometto: "Irridilo, prenditi gioco dell'islam." Sono diversi anche i sostenitori di Achille Lauro che non hanno gradito la sua esegesi dell'opera ma sono tanti i volti noti che, invece, hanno apprezzato la sua Pietà. Tra loro si annoverano Laura Pausini e Noemi, gli stilisti Puglisi e Scognamiglio.