Addio a Rip Torn, attore irruento e selvaggio del cinema di ieri e oggi

Nella giornata di ieri a 88 anni si spegne l'attore Rip Torn, diviso fra cinema, teatro e tv

Addio a Rip Torn, attore irruento e selvaggio del cinema di ieri e oggi

A 88 anni si spegne il celebre Rip Torn. L’attore di culto che ha segnato il cinema contemporaneo a cavallo fra gli anni ’80 e ’90, è diventato molto famoso per il ruolo che ha interpretato in Men in Black, al fianco di Will Smith e Tommy Lee Jones. Nella pellicola ha vestito i panni del criptico e stralunato Agente Z.

La notizia della sua scomparsa si è diffusa nella notte di ieri. Rip Torn è morto nella sua casa di Lakeville, nel Connecticut, e vicino a lui c’era la moglie Amy Wright e le figlie Kate e Angelica. Nel corso della sua carriera ha interpretato diversi ruoli dividendosi fra cinema, teatro e tv. È stato candidato agli Emmy per la serie "The Larry Sanders show", e nel 1984 ha ricevuto anche una candidatura agli Oscar, come migliore attore non protagonista, grazie al film "La Foresta Silenziosa".

Nato a Temple, in Texas, il sei febbraio del 1931, Rip Torn diventa attore grazie alla cugina, l’attrice Sissy Spacek. Frequenta l’actor studio di Lee Strasberg debuttando per la prima volta nel 1956 nel film "La bambola viva". Lo stesso regista lo vuole anche in "Un volto nella folla" . Da Karl Maden è stato diretto in "Il fronte del silenzio". In tv è celebre per i film "Tropico del cancro" e "Giorno di paga". Negli anni ’70 diventa un volto molto celebre dei film di fantascienza come "Coma Profondo" e "L’uomo che cadde sulla Terra".

Le cronache raccontano che Rip Torn è sempre stato un attore selvaggio e burbero, preso da attacchi di panico e ira. Si ricorda che durante le riprese di "Underground", si è sfiorata la tragedia quando l’attore ha cercato di colpire il regista con un martello e tentò persino di strangolarlo.

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