Adesso anche in My Little Pony c'è una coppia omo

Il cartone animato ha introdotto una nuova coppia di personaggi: la zia Holiday e la zia Lofty, dichiaratamente omosessuali

Adesso anche in My Little Pony c'è una coppia omo

Se per Elsa di Frozen la Disney si è trovata davanti tanti fan contrariati, i produttori di My Little Pony - L'amicizia è magica hanno avuto vita facile. La serie animata basata sui Mini Pony, i celebri giocattoli di Hasbro, ha già la sua prima coppia lesbica di protagonisti. I due personaggi si chiamano zia Holiday e zia Lofty e hanno debuttato nell’episodio Cutie Mark Crusaders per sempre, il 12esimo della nona stagione. La puntata ha esordito in Italia lo scorso 21 maggio su Cartoonito ma negli Stati Uniti è andata in onda il 15 giugno, in occasione del Gay Pride.

Le zie Holiday e Lofty sono le due parenti che si offrono di prendersi cura di Scootaloo quando i suoi genitori sono costretti a lasciare Ponyville per lavoro. Nicole Dubuc, la showrunner del cartoon (candidata all’Emmy per Transformers: Prime), ha spiegato a Buzzfeed News le motivazioni che l’hanno spinta a questa scelta. “Penso sia fantastico – ha dichiarato – poter mostrare che ciò che definisce una famiglia è solo e soltanto l’amore. Questo, per me, è il nucleo di My Little Pony”.

My Little Pony, arriva la prima coppia LGBT

Josh Haber, l’altro showrunner del cartone, ha le idee ancora più chiare in merito. “La diversità e la sua rappresentazione – ha raccontato – è davvero importante per i bambini per tante diverse ragioni, ed è la mia priorità su ogni progetto a cui lavoro”.

Io e Nicole – ha aggiunto lo sceneggiatore e produttore Michael Vogel – abbiamo pensato che sarebbe stata una grande opportunità per introdurre in modo naturale una coppia LGBTQ nella serie: lo abbiamo chiesto ad Hasbro e loro hanno approvato. Con Josh e Nicole nell’ultima stagione abbiamo deciso di far diventare questa coppia dei veri e propri personaggi del mondo di My Little Pony. Lo show ha sempre parlato di amicizia e accettazione del diverso: ci è sembrato importante fare questo passo”.