Alessandro Gassman: "Mio padre mi ha obbligato a fare l'attore"

L'attore si è raccontato a Domenica In: "Facevo uso di tranquillanti per gli attacchi di ansia"

Alessandro Gassman: "Mio padre mi ha obbligato a fare l'attore"

"Mio padre mi ha obbligato a fare l'attore ed è stato quasi costretto da sua madre a farlo. Mia nonna era un'insegnante ebrea che lo iscrisse all’Accademia Silvio d'Amico a sua insaputa". Confessione firmata Alessandro Gassman, che ospite di Mara Venier a Domenica In, si è raccontato in un'intervista a tutto tondo, parlando della sua vita privata e professionale, tra il papà Vittorio e le paure che ancora lo accompagnano nella vita e nel lavoro.

Nel programma della domenica di Rai Uno, l'attore romano 53enne si è confessato in toto, raccontando anche di soffire di attacchi d'ansia, specialmente quando è impegnato negli spettacoli dal vivo in teatro. Un'ansia che con gli anni è riuscito a controllare, anche se non l'ha mai sconfitta del tutto.

Ecco, infatti, cosa dice: "Continuo a essere spaventato, non tanto al cinema, ma al teatro perché faccio fatica a entrare in scena. Ho trovato la soluzione nel fare la regia. Per un attore che riesce ce ne sono diecimila che fanno la fame". Infine, a chi gli domanda e si senta o meno realizzato e sereno replica così: "Sereno non credo sia la parola giusta, sono frenetico, iperattivo e stakanovista, ma al contrario di mio padre riesco a staccare e quella è la mia salvezza".

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