La confessione privata di Ambra "Così mia figlia mi ha salvata..."

Ospite dell'ultima puntata di Che tempo che fa l'attrice ha raccontato della malattia che l'ha duramente colpita anni fa e alla quale ha dedicato un libro in uscita

La confessione privata di Ambra "Così mia figlia mi ha salvata..."

"Io non sono più lei. Lei è rimasta "inFame", io oggi sono molto affamata di amore, di vita", così Ambra Angiolini ha parlato della sua malattia, la bulimia, a Che Tempo che fa. Ospite di Fabio Fazio nella trasmissione domenicale di Rai Tre l'attrice ha ripercorso un momento difficile e drammatico della sua vita, dominato dalla bulimia, dal "vuoto" fisico e psicologico, che l'ha portata a essere dominata da un disturbo alimentare dal quale solo i suoi figli sono riusciti a salvarla.

Nell'ultima puntata del programma di Fazio Ambra Angiolini ha ripercorso un momento doloroso della sua vita, quando ancora non era diventata madre. Un periodo nel quale il suo rapporto con il cibo era diventato una malattia, che prende il nome di bulimia. L'attrice ha affrontato il suo spettro, del quale oggi non ha più paura, raccontandolo nel suo ultimo libro "InFame", una storia autobiografica tutt'altro che triste: "Scrivendolo ho voluto sfidare quel destino che non è che te lo scegli, ma ti capita. Ma non è un libro triste".

A stupire maggiormente del suo racconto è come lei sia riuscita nel tempo a nascondere questo malessere che ha dominato per molto tempo la sua vita: "Cerco sempre di rimanere un passo indietro alle cose che possono farmi male. Negli anni, con il mestiere, sono riuscita a non farlo vedere ad arrivare alla gente mostrando altro. E quella storia l'ho cominciata a scrivere come se quella persona lì non fossi io". A salvarla da quell'incubo dove il cibo era diventato il suo aguzzino, sono stati i suoi figli: "È stato un periodo abbastanza lungo della mia vita che si è interrotto quando sono rimasta incinta di Yolanda".

L'attrice ha confessato che la gravidanza, il grembo che si riempiva di nuova vita, le ha permesso di sentirsi finalmente "sazia" e non di cibo ma di amore: "Averla in pancia ha dato un nuovo senso alla mia vita. I miei figli sono riusciti dove i miei genitori avevano fallito. Sono riusciti a salvarmi".

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