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«Ameriqua», l'Italia vista (bene) con gli occhi di un Kennedy La pellicola esce giovedì

«Ameriqua», l'Italia vista (bene) con gli occhi di un Kennedy La pellicola esce giovedì

Il profumo del ragù alla bolognese come anestetico per i difetti dell'Italia. Anzi, come incantesimo per vederne solo i volti belli, bellissimi. E innocenti. Saranno tempi duri per noi italiani ai tempi della Crisi, ma se ci guardassimo con gli occhi forestieri e innamorati di Bobby Kennedy III, rampollo dell'unica «famiglia reale americana», forse incasseremmo una buona dose di ottimismo. É proprio lui, il giovane Kennedy con lo stesso nome del mitico nonno, fratello di JFK, il protagonista di AmeriQua, commedia diretta da Marco Bellone e Giovanni Consonni, prodotta da Marco Gualtieri, in uscita il 14 marzo. Una storia clamorosamente autobiografica perché il giovane Kennedy non solo l'ha scritta, ma ha brigato come un matto per portarla sullo schermo e, già che c'era, ha convinto produzione e regista a farsi dare il ruolo di protagonista, per sé e per il suo migliore amico italiano, Lele. Italiano di Lecce, di cognome Gabellone. Sono loro gli «eroi» di un viaggio sentimentale tra New York e Italia, e di un road movie lungo lo Stivale, passando da Roma a Napoli e soprattutto «da Bologna e Puglia che - come spiega lo stesso Kennedy - sono la mia Italia prediletta». La storia (vera) è questa: Bobby Kennedy III si trovò tra il 2005 e il 2007 a vivere e studiare a Bologna, la città dove scoprì che il ragù alla bolognese è un biglietto espresso per la felicità terrena. Alla faccia dell'essere un Kennedy, qui Bobby Terzo, spiega lui stesso, «come molti studenti per mantenermi ho fatto tanti lavoretti, dal cameriere al barista». Ma ha anche conosciuto, tanto per dire, Lucio Dalla: «Abbiamo passato giornate bellissime con Lucio nella sua casa alle Tremiti. Era un uomo generoso che ha sempre sostenuto i giovani artisti». Portata al cinema, la storia di Bobby si è tinta di un pizzico di magia in più: «Sì - ammette Kennedy - ci sono alcuni stereotipi, ma sono estremizzati perché volevo prendere in giro gli americani e il loro modo naif di vedere questo paese». Nella versione fiction, Charlie (Kennedy) è un neolaureato che scappa in Italia per godersi l'ultima stagione prima dell'età adulta. Derubato all'arrivo incontra l'italiano Lele, autoproclamatosi «re di Bologna», il quale lo introduce alle gioie italiche. Nel cast di AmeriQua, attori come Alec Baldwin ed Eva Amurri (figlia di Susan Sarandon), e Angela Mastronardi ed Enrico Silvestrin. Dopo questa esperienza, il sogno di Kennedy sarebbe «fare un film su mio nonno. Ma non farei mai il suo ruolo»

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