Ballando con le stelle, Paolo Belli: "Non dimentico i periodi in cui avevo tutte le porte chiuse"

Intervistato dal settimanale Spy, l'altro conduttore di Ballando con le stelle parla della sua carriera e della sua vita: "Non sono capace di fare niente, ma quando scrivo canzoni mi sembra di stare in un'altra dimensione terrena"

Ballando con le stelle, Paolo Belli: "Non dimentico i periodi in cui avevo tutte le porte chiuse"

Paolo Belli, il popolare musicista che conduce Ballando con le stelle al fianco di Milly Carlucci, racconta in un'intervista esclusiva a Spy il segreto del suo successo.

Nel numero della rivista in edicola da venerdì 13 aprile, Paolo Belli parla della sua carriera e della sua vita: "Nasco ateo, ma se mi è successo questo significa che davvero lassù esiste un'energia straordinaria. Non sono capace di fare niente nella vita, ma quando scrivo canzoni mi sembra di stare in un'altra dimensione terrena. Vedo quel che è nato e mi rendo conto di essere guidato dall'alto. Ogni volta mi sembra un piccolo miracolo".

L'altro conduttore di Ballando, quindi, dice di non poter far altro che dire "grazie anche alle persone che hanno creduto in me come Giorgio Panariello". Poi conclude: "Gli dicevo 'quello che faccio io, in tv non funziona'. E lui: 'Fidati'. Ma nonostante tutto, non dimentico mai i periodi bui in cui tutte le porte per me erano chiuse".

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