Bellucci: "A 16 anni mi molestarono in tanti, ma imparai a difendermi da subito"

L'attrice si racconta in un'intervista: "Ho avuto la fortuna di approdare al cinema da adulta e certi comportamenti non mi hanno toccata"

Monica Bellucci le molestie non le ha subite: "Ho avuto la fortuna di approdare al cinema da adulta e certi comportamenti non mi hanno toccata", ha affermato durante un'intervista rilasciata al Messaggero. L'attrice, 53anni, che il sette novembre riceverà il Premio Virna Lisa, è un po' come se suggerisse che le molestie, in un certo senso, bisogna anche essere in grado di tenerle lontano. Alla domanda, infatti, se nel cinema è mai stata oggetto di molestie, la Bellucci risponde dicendo che in quel mondo ci è arrivata "ben vaccinata dall'esperienza della moda". A 16 le era capitato di subire comportamenti inopportuni, ma poi ha imparato come difendersi.

"Ho girato il mio primo film a 25 anni dopo aver sviluppato una diffidenza naturale. Tanto che certi registi mi dicevano: si ha paura ad avvicinarsi a te." L'affermazione dell'attrice è sicuramente "fuori dal coro" se consideriamo la bufera sul Westeingate delle ultime settimane.

Nonostante la 53enne affermi di aver imparato a difendersi prestissimo, capisce però il ritardo di quelle donne nel riportare le molestie subite: "La paura può paralizzare una donna. È un sentimento atavico che fa parte del nostro dna". Mentre alla domanda specifica se il produttore Harvey Weistein si sia comportato correttamente con lei, la Bellucci non batte ciglio e ribadisce che non le è mai successo: " Non ho mai dimenticato le parole di un famoso psichiatra. Mi spiegò che alcuni uomini, parallelamente ai successi ottenuti nel lavoro, nascondono una parte oscura. Bisogna dialogare con la loro parte sana: è l'unica via per difendersi".