Bianca Guaccero si scusa: "Mi prendo la responsabilità di quel triste siparietto"

Dopo la feroce polemica scatenatasi per il tutorial sulla spesa sexy la conduttrice ha deciso di scusarsi pubblicamente spiegando la situazione sui social

Bianca Guaccero si scusa: "Mi prendo la responsabilità di quel triste siparietto"

Un post completamente nero a corredo di un lungo messaggio di scuse. Bianca Guaccero ha deciso di rompere il silenzio così dopo la bufera mediatica delle ultime ore. Il tutorial sulla spesa sexy andato in onda a Detto Fatto su Rai2 ha travolto lei, gli autori e tutto l'entourage del trasmissione. La foto pubblicata sulla sua pagina Instagram è nera come la giornata vissuta da Bianca Guaccero e dal programma, che oggi non è andato in onda per vari motivi.

Una questione talmente scottante che la Rai ha deciso di rimuovere la puntata del 24 novembre di Detto Fatto dalla piattaforma on demand Raiplay. Il tutto mentre i vertici di viale Mazzini hanno aperto un'indagine interna per verificare responsabilità varie sull'ideazione e la messa in onda del tutorial incriminato. Così dopo le parole dell'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini - che ha parlato di "episodio gravissimo che nulla ha a che vedere con lo spirito del Servizio Pubblico e con la linea editoriale di questa Rai" - a parlare è stata Bianca Guaccero.

La conduttrice ha affidato al web un lungo messaggio di scuse dove ha cercato di fare chiarezza sull'intento degli autori: "Chiedendo scusa a tutti, per la superficialità con cui è stata gestita questa situazione da parte di tutta la nostra squadra. Sono certa della buona fede del gruppo autorale che lavora da mesi, cercando di confezionare, con grandissima fatica, un programma dignitoso e allegro nonostante tutte le difficoltà della situazione pandemica che stiamo vivendo".

Bianca Guaccero ha chiarito che il tutorial andato in onda avrebbe dovuto avere un taglio comico e surreale, ma che così non è stato recepito dal pubblico: "Il tutorial in questione doveva aderire a dei toni comici e surreali, da non prendere sul serio, ma che stavolta ci sono venuti male. Perciò mi scuso io a nome di tutta la mia squadra, con tutte quelle persone che si sono sentite colpite da questo triste siparietto. Come sempre ho fatto nella mia vita, mi adopererò affinché tutto questo non succeda mai più".

La conduttrice pugliese, pur confermando che in onda è andato un "triste siparietto", ha ribadito la sua assoluta buona fede di donna che da sempre si batte per la difesa della categoria femminile, cercando di abbattere muri di pregiudizii e stereotipi: "Ma sono la conduttrice di un programma e mi prendo parte della responsabilità di ciò che è accaduto".

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