Un mondo dietro a Cenerentola: dalla vera storia agli stravolgimenti moderni

Cenerentola è una fiaba entrata con forza nell'immaginario colletivo, al punto che la storia classica ha subito varie modifiche nel corso degli anni e non solo in ambito cinematografico

Un mondo dietro a Cenerentola: dalla vera storia agli stravolgimenti moderni

Nel 1950 la Walt Disney fece uscire al cinema Cenerentola, la storia di una ragazza bella, buona e bullizzata dalle invidiose sorellastre e dalla crudele matrigna. All'epoca la figura di Cenerentola era già conosciuta, grazie alle opere di Charles Perrault e dei fratelli Grimm. Ma fu proprio con il lungometraggio d'animazione egli anni '50 che Cenerentola divenne un'opera entrata di prepotenza nell'immaginario collettivo, diventando materiale che sceneggiatori e autori avrebbero rimaneggiato nel corso degli anni, creando nuove versioni.

Le origini del mito

Cenerentola è protagonista di molti racconti, sia orali che scritti, che hanno perpetrato il mito della ragazza sfruttata ma dal buon cuore che riesce ad avere la meglio sui suoi nemici e ad elevarsi dal suo status sociale. Ma il mito sembra avere origini decisamente lontane dal continente europeo. Come viene raccontato nel libro Egyptian Cinderella, Cenerentola nasce dalla favola di Rodopi, una schiava greca messa al servizio di un ricco padrone in Egitto. Trattata male dalle altre schiave, invidiose dell'attenzione che il padrone ha nei suoi confronti, Rodopi è sempre più isolata. E anche il dono che il suo padrone le fa, un paio di pantofole di oro rosso, non fa che allontanarla dalle sue "colleghe". Un giorno, però, una di queste pantafole arriva al faraone Amasis, personaggio storicamente esistito, che decide che sposerà la donna che calzerà la pantafola arrivata come un segno degli dei. In questo racconto, dunque, sono presenti tutti gli archetipi della fiaba.

Altre versioni della fiaba sono da ricercarsi sia in Cina, che in Italia. Qui, nel 1634, Giambattista Basile scrive La Gatta Cenerentola: e sarà questa che Charles Perrault prenderà come esempio per narrare la storia alla corte di Francia. La versione dei fratelli Grimm, che è senza dubbio la più famosa di tutte, è datata 1812. Con alcune differenze, sarà proprio quest'ultima versione a ispirare il film Disney.

Cinderella story, Cenerentola in chiave teen

Oggi, alle 16.05 su Italia 1, andrà in onda una delle versioni moderne più note della fiaba di Cenerentola. Cinderella story racconta la storia di Sam (Hilary Duff), una ragazza che vive nella valle di San Fernando e che è costretta a lavorare in un locale alle dipendenze della crudele matrigna che, dopo la morte del padre della ragazza, l'ha trasformata in una sguattera, costretta a servire anche i capricci delle sorellastre. Il sogno della ragazza è quello di mettere da parte abbastanza soldi per fuggire dalla sua vita miserevole e iscriversi all'università di Princeton, ma l'obiettivo sembra sempre più distante.

L'unica consolazione che Sam ha è lo scambio di messaggi e mail anonime con un ragazzo misterioso, per il quale comincia a provare qualcosa. L'occasione per incontrare il suo principe azzurro arriva durante il ballo della scuola, in cui Sam viene invitata dal suo misterioso ammiratore (Chad Michael Murray). Tuttavia quando i rintocchi della mezzanotte si fanno sentire, Sam è costretta a scappare dal ballo prima di aver incontrato la sua anima gemella: deve, infatti, farsi trovare al lavoro dalla matrigna per non correre il rischio di incappare in qualche punizione. Durante la fuga, però, Sam perde il suo cellulare e sarà proprio attraverso questo oggetto che il misterioso ammiratore cercherà di mettersi sulle sue tracce.

Cinderella story è un film che trasporta la favola di Cenerentola nel nuovo secolo e lo veste di sfumature meno magiche ma più adolescenziali, con tanto di ballo scolastico e cheerleader ormai banalmente inserite nella lista degli antagonisti. Una rilettura simile è quella fatta, nel 2008, dal film Another Cinderella Story, che vede come protagonista Selena Gomez nei panni di una ragazzina che sogna di diventare una ballerina ma che viene ostacolata, ancora una volta, dalla matrigna e dalle sorellastre.

Alla ricerca di origini storiche: La leggenda di un amore - Cinderella

Un altro film che tratta la figura di Cenerentola, strappandola dalla dimensione fiabesca a cui appartiene, è Storia di un amore - Cinderella, che andrà anch'esso in onda oggi, alle 17.05 su Rai Movie. Si tratta di un film del 1998 che vede come protagonista Drew Barrymore nei panni della bella Danielle De Barbarac che, dopo la morte del padre, viene costretta dalla matrigna (Angelica Houston) a diventare una sguattera nella propria casa, pronta a correre in soccorso delle sorellastre a ogni singolo capriccio. La vita della ragazza subisce una svolta quando, per cercare di salvare un suo amico dalla deportazione come schiavo, finge di essere una nobildonna. È negli abiti ricchi e opulenti che Danielle incontra il principe Henry (Dougray Scott). Convinto che la donna per cui comincia a provare qualcosa faccia parte del suo stesso ceto sociale, il principe Henry comincerà a corteggiarla sempre più apertamente. Tuttavia, per Danielle la relazione con il principe rischia di metterla in pericolo, soprattutto a causa dell'invidia della matrigna. Ma la ragazza potrà fare affidamento su un amico del tutto inaspettato, Leonardo Da Vinci.

Anche nel caso di Storia di un amore - Cinderella, il pubblico si trova davanti a una storia in cui viene meno l'aspetto magico e favolistico. Tutto ciò che nella favola e, soprattutto, nel film Disney viene risolto con la magia, nella pellicola con Drew Barrymore viene risolto con l'utilizzo sapiente dell'intelligenza e della scienza. Inoltre il film si pone come origine della storia: sarà la storia di Danielle, alla fine, a ispirare i fratelli Grimm a scrivere una delle storie più famose di sempre.

La cenerentola napoletana

Una versione decisamente più originale della fiaba di Cenerentola è quella che è stata raccontata nel film Gatta Cenerentola, il film di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. Si tratta di un film d'animazione presentato nel 2017 al festival di Venezia e ambientato nella baia napoletana. La protagonista è la piccola Mia, una bambina napoletana il cui padre viene ucciso dall'amante della perfida matrigna: orfana in tenera età, Mia subisce le angherie delle sorelle e dei genitori adottivi, che non aspettano altro che la ragazzina diventi maggiorenne per poter firmare un documento che trasferisca tutti i soldi dell'eredità di Mia in mano ai due malviventi. La ragazzina viene chiamata, molto poco affettuosamente, Gatta Cenerentola, perché ha l'abitudine di nascondersi nei condotti d'aria della nave che il padre le ha lasciato in eredità e che la matrigna ha trasformato in un sordido bordello e in una base per lo spaccio di droga. Gatta Cenerentola è sempre disponibile su Rai Play.

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