"Vuole aiutare Charlene a fuggire": si infittisce il mistero

La principessa Charlene ha cercato di frenare lo tsunami del gossip sulla sua vita e il suo matrimonio, ma altri misteri emergono a complicare una situazione già piena di incognite

"Vuole aiutare Charlene a fuggire": si infittisce il mistero

Non c’è pace per la principessa Charlene. Il gossip sulla sua vita continua nonostante il suo ritorno alla vita pubblica e le dichiarazioni rilasciate a sorpresa a Nice Matin. A occupare le pagine dei tabloid c’è il presunto contratto stipulato con Alberto II, il chiacchierato rapporto con Caroline e un’indiscrezione sbucata dal passato, che fa temere per la salute di Sua Altezza Serenissima.

“Sono fragile”

Alla Montecarlo Fashion Week la principessa Charlene, elegantissima in un abito dello stilista sudafricano Terrence Bray, ha confessato a Nice Matin: “[La mia salute] è ancora fragile e io non voglio andare troppo veloce. Il cammino è stato lungo, difficile e molto doloroso”. Sua Altezza Serenissima non vuole più nascondersi dietro al silenzio, ma spera di mettere a tacere una volta per tutte le voci su di lei: “Le mie priorità sono i figli, mio marito, la mia salute”, ha sottolineato con forza, tentando di smentire il gossip su un possibile divorzio dal marito. Per quest’ultimo Sua Altezza ha solo parole tenere: “Alberto mi ha sostenuto enormemente, ha fatto di tutto per proteggere me e i nostri figli. Sono felice di essere tornata a Monaco, dalla mia famiglia. E grata a chi mi ha sempre mandato messaggi positivi e calorosi quando ero lontana”. La principessa non si è tirata indietro nemmeno quando le è stato chiesto: “Ha intenzione di parlare delle voci sul divorzio o su quelle sulla mia nuova casa in Svizzera?”. La risposta è stata breve e concisa: “È spiacevole che alcuni media spaccino questi rumeur sulla mia vita, sulla mia coppia. Noi siamo esseri umani come tutti e come tutti abbiamo emozioni e fragilità”.

“Alberto non paga Charlene per restare”

Un contratto da dodici milioni di euro all’anno per partecipare ad alcuni eventi mondani. Questa è la cifra che la principessa Charlene avrebbe chiesto, secondo Voici, ad Alberto di Monaco per evitare il divorzio. Una notizia che sembra far eco alle parole di Vera Dillier su Oggi: “Un grande amore non è mai esistito fra di loro…Si dice che Charlene apparirà ogni tanto a qualche evento pubblico…si cerca di salvare le apparenze”. Eppure una fonte vicina ai Grimaldi ha categoricamente smentito tutta la faccenda a Page Six: “Naturalmente [Charlene può contare su] un generoso accordo prematrimoniale, ma non deve pagarla per restare. Dopo essere stata via così a lungo durante la malattia Charlene è felice di essere tornata con Alberto e i bambini. Trascorrono ogni fine settimana nella loro casa di campagna. Alberto supporta pienamente Charlene e la sta aiutando con le sue charity”. Una versione, quella dell’insider, che stona completamente con le notizie secondo cui la principessa vivrebbe a Roc Agel, lontana dalla corte ostile e il principe le avrebbe addirittura sequestrato l’auto poiché non la riterrebbe nelle condizioni psicofisiche adeguate per guidare sulla stessa strada in cui perse la vita Grace Kelly nel 1982.

Ostilità a corte

Le parole della fonte di Page Six, che descrivono una principessa impegnata nel sociale, immersa nei suoi doveri di corte, sembrano smentire anche il parere dell’esperta di linguaggio del corpo Judi James, che commentando la presenza di Charlene alla sesta tappa della gara automobilistica dell’E-Prix, lo scorso 30 aprile a Monaco, ha definito la principessa “emotivamente isolata”. Era il primo impegno pubblico di Sua Altezza Serenissima dopo la malattia, il gran ritorno che doveva mettere a tacere i pettegolezzi, invece l’apparente distacco tra lei e Alberto, quel sorriso di Charlene appena accennato (ma siamo sicuri che non sia solo una questione di carattere introverso?) hanno insinuato nuovi dubbi. “Isolamento” sarebbe la parola chiave della vita di Charlene nel Principato. La stampa descrive la principessa lontana, inaccessibile e per di più ai ferri corti con Caroline di Monaco, sorella di Alberto II. Le due donne non avrebbero mai legato davvero (un dejà vù che ci riporta alla storia di Kate e Meghan), Caroline sarebbe in perenne competizione con la cognata, non accetterebbe di restare sullo sfondo della vita di corte e avrebbe addirittura escluso Sua Altezza Serenissima dall’organizzazione della cerimonia per i 100 anni del principe Ranieri, che si svolgerà nel maggio 2023. Tutto per farle dispetto.

Charlene tra la vita e la morte

Il 12 maggio 2022 il magazine “You” ha lanciato una vera e propria bomba: alla fine dell’estate 2021, dopo le operazioni conseguenti all’infezione otorinolaringoiatrica, la principessa Charlene avrebbe avuto una crisi epilettica che avrebbe reso necessario il ricovero in ospedale. All’inizio di settembre 2021 i giornali riportarono la notizia di un collasso avuto da Charlene. Forse, ma per ora non ci sono conferme, la crisi epilettica potrebbe essere avvenuta in quel frangente. “You” fa poi riferimento alle conseguenze dell’ultimo intervento subito dalla principessa alla fine dell’estate, quindi dovrebbe trattarsi di quello avvenuto il 13 agosto 2021 (il quarto, infatti, è dell’8 ottobre 2021, le date non coincidono). Il magazine dichiara: “L’operazione è stata particolarmente dolorosa”, ma Sua Altezza Serenissima non si sarebbe riposata abbastanza come, invece, raccomandato dai medici: “Era sottoposta a molte pressioni e c’erano molte emozioni che la facevano affaticare”, in più c’era la consapevolezza che “gli sguardi del mondo intero erano rivolti costantemente a lei”, elemento che avrebbe disturbato la sua convalescenza.

Charlene ha rischiato di morire?

L’indiscrezione sul presunto attacco epilettico ci riporta al novembre 2021, quando un insider rivelò a Page Six: “Non è giusto che Charlene venga ritratta come se avesse qualche tipo di problema mentale o emotivo, non sappiamo perché il Palazzo stia minimizzando il fatto che in Sudafrica sia quasi morta”. In quel periodo, infatti, si erano moltiplicate le voci secondo cui Charlene avrebbe avuto dei problemi psicologici. L’insider disse: “Non è stata in grado di mangiare cibo solido per oltre sei mesi a causa di tutti gli interventi chirurgici che ha subìto, ha assunto liquido attraverso una cannuccia, per questo ha perso metà del suo peso”. Questa dichiarazione non collega direttamente la malattia della principessa al presunto episodio di epilessia, poiché non ci sono prove di un legame tra tutti questi eventi, però fa nascere qualche domanda e ci fa chiedere quanto, effettivamente, abbia rischiato Sua Altezza Serenissima a causa dell’infezione e se ora sia davvero fuori pericolo.

Spunta il fratello di Charlene

Lo scorso 27 aprile il 42enne ingegnere informatico Gareth Wittstock, fratello di Charlene, ha ottenuto la cittadinanza monegasca. Forse un po’ troppo frettolosamente, ipotizza il giornale France Dimanche. Tanto da far supporre che l’ingegnere voglia aiutare la sorella a fuggire dal Principato, alla volta della Svizzera o del Sudafrica. Ipotesi alquanto fantascientifica: Gareth Wittstock vive a Monaco dal 2011, ovvero dal matrimonio di Charlene e nel 2015 ha sposato una monegasca, Roisin Galvin, da cui ha una figlia, Kaia Rose. Non è un uomo sbucato dal nulla, ma una figura centrale a corte: sarebbe l’unico, vero alleato della principessa, il solo che riesca a capirla. Carolina di Monaco lo stimerebbe al punto da averlo aiutato a ottenere la cittadinanza. Proprio per questo, dicono i tabloid, sarebbe un perfetto mediatore tra le cognate. Inoltre Gareth si è convertito al Cattolicesimo (ciò gli ha consentito di diventare il padrino di battesimo di Gabriella, figlia di Charlene e Alberto) ed è segretario generale della fondazione Princesse Charlene dal 2018. In un’intervista del 2015 Gareth disse della sorella: “Ha bisogno del sostegno dei suoi cari e il nostro legame è molto forte. La vedo spesso…la mia bambina gioca con i suoi gemelli. C’è qualcosa di tenero e speciale tra di noi”. Chissà che l’ingegnere non sia la chiave in grado di aiutarci a decifrare l’enigma Charlene.

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