"Reddito di cittadinanza? Ma andate a lavorare"

Orietta Berti grillina pentita? La cantante si è scagliata contro il reddito di cittadinanza e contro chi lo percepisce senza cercare lavoro

"Reddito di cittadinanza? Ma andate a lavorare": l'ira di Orietta Berti

L'ultima critica al reddito di cittadinanza arriva dalla più insospettabile delle voci, quella di Orietta Berti. Ebbene sì, anche l'Usignolo di Cavriago sembra essere finita tra le fila dei grillini delusi. Sembra passata una vita da quando, nel gennaio del 2018, la cantante esprimeva il suo endorsement al Movimento 5 stelle: "Voglio dare il voto al mio amico Grillo". Per poi aggiungere: "Secondo me loro sono bravi".

Cosa è successo negli ultimi 3 anni? A parte essere cambiati 3 governi, di cui due a guida Giuseppe Conte, il Movimento 5 stelle ha perso più della metà del consenso guadagnato alle elezioni politiche, passando da più del 32% dei voti a meno del 16% nelle ultime proiezioni sulle intenzioni di voto. Un esodo corposo che può essere imputato a tante cause e, forse, Orietta Berti nel corso dell'intervista al settimanale Intimità ne fotografa una: "Adesso Draghi promette che ci saranno maggiori controlli, ma c’è gente che se n’è approfittata. Dovevano indagare prima invece sono stati dati soldi a gente che non ne aveva bisogno. La verità è che dobbiamo tirarci su le maniche e lavorare".

Orietta Berti, 78 anni, si è detta preoccupata per la condizione dei giovani, tra i quali i livelli di occupazione sono molto bassi. Per l'interprete non può essere il reddito di cittadinanza a risolvere una piaga sociale così grande ma è necessario creare lavoro e opportunità, perché "il lavoro ci fa sentire più forti, più onesti, ci dà dignità". Non usa certo mezzi termini Orietta Berti per criticare il reddito di cittadinanza targato 5 stelle e anche chi lo percepisce senza realmente impegnarsi in una ricerca di lavoro ma adagiandosi su un assegno che mensilmente arriva a casa senza sforzo: "Io non prenderei mai dei soldi per stare seduta su una poltrona a guardare la televisione dalla mattina alla sera. Ma che roba è questa? Un problemone di sicuro". L'approvazione alle parole della cantante è arrivata anche dal leader della Lega, Matteo Salvini: "Ben detto!"

Stavolta, Orietta Berti ha messo da parte la diplomazia che da sempre la contraddistingue e si è esposta su un tema attuale, sul quale la politica in queste settimane si è interrogato a lungo arrivando alla conclusione che sia necessario apportare modifiche al sistema di erogazione. Chissà se le parole di Orietta Berti saranno oggetto di confronto con Fedez, con il quale la cantante negli ultimi mesi ha iniziato un fortunatissimo sodalizio artistico. Il marito di Chiara Ferragni è un protogrillino proveniente dai centri sociali e probabilmente ha un'idea diversa rispetto a quella della Berti. Anche se al momento non è dato saperlo: sui social funziona di più il ddl Zan, ormai decaduto, rispetto a un tema di stretta attualità come il ddl Zan.

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