Il Cile pronto per il tour: "Voglio toccare il cuore delle persone"

A dicembre porterà il suo nuovo album (In Cile Veritas) in giro per l'Italia e per l'Europa

Il Cile pronto per il tour: "Voglio toccare il cuore delle persone"

È pronto a partire per il nuovo tour. A dicembre porterà il suo nuovo album (In Cile Veritas) in giro per l'Italia e per l'Europa. Lui, Lorenzo Cilembrini, in arte Il Cile, ha ancora tanta voglia di toccare il cuore delle persone. Nonostante possa vantare già esibizioni sui palchi più importanti, con le aperture negli ultimi due anni dei concerti di Ligabue, Jovanotti, Ben Harper, Cranberries, Negrita, il Cile continua a rimanere se stesso e raccontare le sue storie. "Davanti a un pubblico così - dice il giovane cantautore aretino all’ANSA -, l’importante è non farsi sbranare. Ma davanti a 10 o 10 mila persone l’emozione è sempre la stessa. E 5 secondi prima di salire sul palco penso sempre: "chi me lo fa fare?". Me lo fa fare la mia voglia di portare la musica in piazza, di toccare il cuore delle persone. Ora con due album all’attivo, Siamo morti a vent’anni del 2012 e il recente In Cile Veritas, ho una scaletta sufficiente satura per costruire un live tutto mio".

Insieme a lui ci sarà la band che ha partecipato attivamente anche alla realizzazione del disco: Riccardo Presentini (chitarra), Andrea Squarcialupi (batteria), Nicola Pasquini (basso), Marco Faralli (tastiere). I concerti (l’11 dicembre a Milano, il 13 a Firenze, il 14 a Roma) dovranno essere per Il Cile prima di tutto "una bella festa per il pubblico, ma anche un punto di ripartenza e di rinascita". Ma la mente, mentre prepara i prossimi appuntamenti live, è impegnata in altri cento progetti. "Sto già scrivendo un nuovo album, perché in un mercato che va velocissimo è deleterio fermarsi troppo. Ma oltre che veloci, bisogna essere anche validi. Il disco che ho in mente sarà un po' diverso dai due che l’hanno preceduto: invece che partire dalle mie esperienze e dai miei tormenti, mi guarderò intorno per poi tornare a me". Non mancano, poi, collaborazioni con altri artisti, per il momento top secret. "Sarò ospite nel disco di un rapper e sto scrivendo per alcuni grandi". In testa ronza anche l’idea di tornare a Sanremo dove partecipò tra le Nuove Proposte nel 2013. "Lo rifarei volentieri, ma non credo succederà quest’anno. C’è troppa pressione per un Festival che si annuncia nazional popolare e dà adito a pensare che gli ascolti possano essere alti, facendo gola a molti cantanti che hanno in cantiere progetti discografici a breve". E sui talent show? "Sono un romantico, credo ancora che la carriera di un cantate si basi sulle belle canzoni".

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