Conduzione Sanremo Giovani, spunta la strana coppia Baudo-Rovazzi

"Baudo e Rovazzi co-conduttori di Sanremo Giovani? Accoppiata interessante". Le parole del direttore artistico del Festival di Sanremo, Claudio Baglioni, aprono al clamoroso ritorno del "Pippo" nazionale in coppia con il giovane cantante

Conduzione Sanremo Giovani, spunta la strana coppia Baudo-Rovazzi

Non contento di aver fatto 13, Pippo Baudo vuole arrivare a 14 (conduzioni). Stiamo parlando ovviamente del Festival di Sanremo. Il direttore artistico del Festival, Claudio Baglioni, ha ufficialmente aperto la strada a un'ipotesi di indubbio interesse: affidare la conduzione di Sanremo Giovani al "Pippo nazionale" affiancandolo a un giovane artista come Fabio Rovazzi. "Li abbiamo incontrati, ma ne abbiamo contattati anche altri. Mi piacerebbe, è un'accoppiata interessante", le parole di Baglioni.

Dire Pippo Baudo vuol dire Festival, e dire Festival significa Baudo. Ecco perché stupisce fino a un certo punto immaginare il "Pippo Nazionale" alla guida di Sanremo Giovani, la settimana dedicata agli artisti emergenti che Claudio Baglioni ha deciso di istituire dal 17 al 21 dicembre. Sorprende un pò di più, invece, pensare che al suo fianco potrebbe spuntare un fenomeno del web, l'artista e cantante Fabio Rovazzi. Al momento sono solo suggestioni, nessuna conferma ufficiale, ma il direttore artistico del Festival sembra ben disposto all'idea. "Li abbiamo incontrati - confessa al termine del primo concerto del suo "Al centro" tour nei palazzetti, a Firenze - ma abbiamo visto anche altri candidati. A me piacerebbe, è un'accoppiata interessante".

Baglioni, infatti, non sarà il conduttore della settimana di Sanremo Giovani, e in questi giorni si sta decidendo a chi passerà lo scettro. E se Baudo è una garanzia, il 24enne Rovazzi - recente protagonista di uno spot della Fiat - ha dimostrato negli ultimi tempi di sapere avvicinare al pubblico più giovane istituzioni della tv (vedi Gianni Morandi). L'accoppiata sarebbe il giusto trait d'union fra le nuove proposte e il Festival istituzionale di febbraio. E quello prenatalizio riservato alle giovani promesse? Il programma potrebbe essere il seguente. Quattro puntate in fascia preserale, di 45 minuti ognuna, per conoscere le nuove proposte in gara, poi due prime time su Rai1. In ogni serata si sfideranno 12 talenti, i due vincitori che verranno scelti avranno accesso diretto al Festival di febbraio (presumibilmente dal 5 al 9) dove si scontreranno con 22 Big della canzone italiana.

Il risultato di cui il "dittatore artistico" Baglioni è più felice è il boom di iscrizioni di giovani sulla piattaforma Rai: ciò vuol dire che la commissione dovrà ascoltare fra le 800 e le 900 canzoni fra cui solo 18 arriveranno in tv a dicembre. Le altre sei saranno scelte fra quelle di Area Sanremo. D'altronde, l'ambizione di Baglioni era e rimane una: "Riuscire a dare alla rassegna un'attenzione separata, unica. Spesso televisivamente le nuove proposte erano confinate a inizio o a fine puntata. Io volevo concedere una possibilità diversa ai giovani". Appuntamento, quindi, al 17 dicembre. Con - forse - la strana coppia Baudo-Rovazzi.

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