Coronavirus, Lapo Elkann rivela: "Cambio vita, chiamerei mia figlia Italia"

In un collegamento tv concesso dal Portogallo a Storie italiane, Lapo Elkann ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento di svolta che sta vivendo nella sua vita

Coronavirus, Lapo Elkann rivela: "Cambio vita, chiamerei mia figlia Italia"

Nella giornata di oggi, martedì 21 aprile, è stata trasmessa su Rai 1 la nuova puntata di Storie italiane, format condotto da Eleonora Daniele. E il nuovo appuntamento in questione ha visto Lapo Elkann protagonista di un collegamento tv registrato da Lisbona, dove l'imprenditore sta trascorrendo i giorni della sua quarantena. Nel suo ultimo intervento, il noto nipote di Gianni Agnelli ha, in particolare, presentato al pubblico l'iniziativa benefica della raccolta fondi promossa dalla sua Fondazione Laps - per la quale copre il ruolo di Presidente - volta a sostenere la Croce Rossa Italia nelle donazioni di buoni-spesa destinati alle famiglie più bisognose."Ho deciso di cambiare vita, di aiutare gli altri, supportare gli altri e fare tutto ciò che posso", ha esordito nel suo collegamento.

Incalzato dalle domande della conduttrice, non ha poi lesinato parole sul conto del nonno, Agnelli: “Più che parlare dell’eleganza di mio nonno, mi ritrovo in ciò che mio nonno ha sempre voluto fare, portare in alto l’Italia, sostenerla e portarla dove ci meritiamo di essere, la punta dell’iceberg. Noi siamo un Paese incredibile con risorse incredibili e noi meritiamo di essere al primo posto e non in corsia di emergenza. Il nostro è un Paese unico e inimmaginabile con gente incredibile". E ha proseguito, ricordando sempre il nonno imprenditore: "Il ricordo più bello? Ne ho tanti, tantissimi, forse la forza e la lotta negli ultimi giorni della sua vita, non si è mai arreso. Ha sempre combattuto fino alla fine e mi ha insegnato che non bisogna mai mollare, mai desistere ed essere resilienti fino alla fine, e lo ha fatto con dignità, forza e fervore. Mio nonno mi ha insegnato la resilienza e non arrendersi mai. Come è il titolo della nostra campagna”.

In ricordo della nonna Marella, venuta a mancare l'anno scorso, ha poi dichiarato: "E’ stata la donna più importante della mia vita, mi ha protetto, amato, custodito e supportato in ogni momento difficile e costruttivo della mia vita. Lei è sempre stata al mio fianco. Lo ha fatto con me e con i miei fratelli. La ricordo con tanta emozione perchè nessuno ha dato a me quanto lei mi ha dato. Una donna indimenticabile che ho sempre nel mio cuore".

Nel corso della nuova puntata di Storie italiane, è stato mandato in onda dalla regia del format un emozionante filmato contenente alcune immagini dello zio dell'ospite in collegamento, Edoardo Agnelli, morto suicida all'età di 46 anni. E in memoria del compianto zio, Lapo ha speso parole d'affetto:"Mio zio Edoardo era un angelo incompreso, buono, unico, molto di ciò che sto facendo mi viene da un’ispirazione che prendo da lui. Era una persona buona, di cuore e di animo, la bontà è una qualità. Lo zio era generoso ed eccezionale, ha combattuto con le sue peripezie che anche io ho avuto, e anche per questo lo sento molto vicino, in particolare in questo momento in cui ho deciso di cambiare vita, di aiutare gli altri, supportare gli altri e fare tutto ciò che posso”.

Inoltre, rivolgendosi in diretta al pubblico di casa Rai è tornato ad esprimere tutto il suo amore provato per il Belpaese, per poi rivelare un sogno custodito nel cassetto: "L’Italia la amo con tutto il mio cuore, farei di tutto per aiutarla, perchè voglio vederla brillare a 360 gradi. Chiamerei mia figlia Italia, perchè non vi è nulla di più del mio Paese, però bisogna trovare prima la donna. Per ora è un sogno nel cassetto, che certamente mi auguro la vita mi permetterà di fare”.