Daniela Poggi si commuove a Vieni da me: "Ho vissuto una notte in carcere"

Ospite nella nuova puntata di Vieni da me, Daniela Poggi ha raccontato la storia di una donna colpita dall'Alzheimer: la conduttrice non è riuscita a trattenere le lacrime e ha ricordato la sua compianta madre

La nuova puntata di Vieni da me, il talk show condotto da Caterina Balivo e trasmesso su Rai 1, ha visto presentarsi in qualità di ospite in studio Daniela Poggi. L'attrice ha ripercorso insieme alla padrona di casa i momenti più importanti della sua vita, tra i quali il suo debutto in qualità di conduttrice a Chi l'ha visto?, avvenuto il 26 settembre 2000. Dalla regia del programma, è stato infatti mandato in onda l'rvm de kick-off della conduttrice segnato al celebre format di approfondimento sui casi di cronaca, un videofilmato le cui immagini hanno emozionato molto la Poggi. Quest'ultima, inoltre, si è lasciata andare ad un'importante confessione, rivelando cioé di aver trascorso una notte in carcere: "A 19 anni sono andata a studiare a Londra. Appena arrivata, mi innamorai di un attore e andai per 30 sere di fila a vederlo in teatro. La quinta sera entrai in camerino, uscimmo insieme... Poi la polizia ci fermò, avevamo benuto un po' troppo. Ci fecero il palloncino. Abbiamo trascorso una notte in galera". E all'ascolto della confessione choc riportata dall'attrice, la conduttrice Caterina Balivo rimane di sasso. "Ovviamente non bisogna farlo- sottolinea poi la Poggi-. Mai bere e mettersi alla guida".

Daniela Poggi racconta l'Alzheimer

Durante il suo ultimo intervento in tv, Daniela Poggi ha ricordato la patologia che ha colpito la sua compianta madre, l'Alzheimer: "Non perdiamo mai l’occasione di dare un abbraccio, un bacio, un saluto. Perché potrebbe essere l’ultima volta in cui lo facciamo. Sarà l’età, che mi fa commuovere sempre".

Riguardando le esclusive immagini del suo debutto a Chi l'ha visto?, l'ospite in studio a Vieni da me non è riuscita a trattenere la commozione, raccontando al pubblico di casa Rai una storia analoga alla sua: "E’ stata un’emozione incredibile rivedermi. Mi ricordo che ero molto agitata, appena vedevi la luce rossa accendersi in camera, tu entravi nelle case di milioni di persone. Poi era un programma per certi versi dolorosi, visto che noi trattavamo dei casi delicati. Mi sono sempre portata nel cuore tantissime storie, ed una in particolare, quella di una figlia che aveva denunciato la scomparsa della mamma: avevano ritrovato la donna in una piazzola di Milano mentre raccoglieva delle margherite, a causa di una forma di Alzheimer. Fu una vicenda che mi colpì particolarmente, visto che da quel momento ho capito la fragilità del nostro cervello: nell’arco di qualche anno ho ritrovato mia mamma nella stessa situazione e questo mi ha fatto capire che siamo molto fragili".