Le Donatella: "Noi, i giudici buoni di All together now siamo indissolubili"

Le Donatella tornano nel temutissimo muro di All together now come giudici e si raccontano, svelando anche i progetti per il futuro tra lavoro e vita privata. Una delle due sta pensando al matrimonio

Da stasera, 4 dicembre, parte la seconda edizione di All Together Now, lo show musicale di Canale5 condotto da Michelle Hunziker. Ci sarà ancora il Muro dei 100 giudici capitanati da J-Ax, 100 esperti di musica e spettacolo pronti a dire la loro sulle esibizioni degli artisti in gara. Tra loro, per il secondo anno consecutivo ci sono Silvia e Giulia Provvedi, Le Donatella. Ironiche, sbarazzine e profonde conoscitrici dei gusti musicali delle nuove generazioni, sono la quota “emozionale” del temibile schieramento. Nate televisivamente a X-Factor nel 2012, la loro esperienza da “giudicate” prima e da “giudicanti” poi è parte integrante del loro metro di valutazione per i concorrenti di All together Now.

Le abbiamo raggiunte telefonicamente per farci raccontare questa nuova avventura e i loro progetti.

Stasera torna All together now e voi siete state riconfermate tra i 100 giudici. Cosa si prova a stare “dall'altra parte”?

"Siamo felicissime e non vedevamo l'ora di poterlo comunicare! Avendo preso parte alla prima edizione era bellissimo ritornare a fare i giudici. Noi siamo quelle “buone”, siamo i giudici delle emozioni. Grazie alla nostra prima esperienza (X-Factor, ndr) sappiamo cosa vuol dire trovarsi davanti ai giudici e non è facile. Ci saranno concorrenti strepitosi, le loro storie sono molto toccanti. Sono talenti pazzeschi e a volte succede che prenda il sopravvento l'emozione ed è giusto sia così. Star dall'altra parte è una doppia responsabilità, perché sai cosa prova chi si esibisce ma sai anche di avere una responsabilità per il montepremi."

Che rapporto avete con gli altri giudici?

SILVIA: "Bellissimo! Chi vive di musica, chi ama la musica, è molto sensibile e casinista. Se ne vedono di cotte e di crude. C'è una bella energia, un mix pazzesco, siamo onorate di farvi parte per il secondo anno consecutivo. Si sono instaurati bellissimi rapporti di amicizia, io e mia sorella non te lo dico neanche...".

Se avessero diviso Le Donatella e chiamato solo una di voi due, avreste accettato?

"No. È già successo e abbiamo rifiutato. Noi siamo una forza insieme, non è un “no” in più a determinare un successo nella vita, anzi. Noi rimaniamo indissolubili per sempre."

A All Together now voi rappresentate la parte emotiva del Muro ma anche quella giovane, lo dimostra il successo del vostro ultimo singolo “One love” diventato virale sul nuovissimo social TikTok con oltre 4 milioni visualizzazioni. Ve lo aspettavate?

"Siamo felicissime, abbiamo preso un pubblico immenso. Stiamo raggiungendo anche il milione su YouTube per un singolo molto interattivo e social. Forse la nostra ironia, misto a spontaneità invoglia le persone a ricreare quello che facciamo noi e quindi dal passaparola è nato il successo di One Love. Abbiamo tanti progetti che ci permettono di comunicare con il nostro pubblico."

One Love è il secondo lavoro che fate dopo un periodo di stop. Qual è stata la molla che vi ha fatto tornare sul palco?

"Abbiamo lavorato molto su di noi per capire quale fosse la nostra strada. Abbiamo raggiunto la consapevolezza degli obiettivi che volevamo ottenere e degli step da fare per arrivarci. Abbiamo creato un team che è una famiglia e quindi era il momento giusto per tornare, anche se in realtà la musica non l'avevamo mai abbandonata."

“One Love, quando di notte le luci si spengono ma il cuore batte come non batteva da un po'”, è un verso autobiografico che vi rappresenta?

"Volevamo raccontare storie di serate e di momenti che possono crearsi da un momento all'altro. Può essere un'amica meravigliosa, un fidanzato, quando ci si diverte e si condividono momenti spensierati. Noi siamo amanti del mondo della notte e crediamo porti consiglio, apre a sensazioni che di giorno non si esternano. Quando le luci si spengono si entra in un'atmosfera magica..."

Giulia, tu sei tornata con Pierluigi Gollini. Perché l'hai perdonato?

"Non dovevo perdonare nessuno, ci sono state delle cose che ci hanno fatto allontanare ma ci sono anche tante cose che ci hanno unito. Puntualizzo che tutto ciò che è stato scritto non è realtà. Il perdono è su delle cose reali, ci sono state cose che non sono andate bene nel nostro rapporto ma alla nostra età sono normali gli alti e bassi. A volte devi capire che obiettivo vuoi dare a una relazione, esserci allontanati ci ha fatto capire quello che volevamo e la nostra relazione è molto solida."

Silvia, tu stai vivendo il tuo momento magico con Giorgio, imprenditore molto riservato. Andrea Mainardi ha dichiarato che al suo matrimonio sei stata tu a prendere il bouquet della sposa. Matrimonio in vista?

"Sono felice che Giorgio sia così riservato, ci rispettiamo a vicenda. Ho ricercato molto l'amore e non mi importa di pubblicarlo sui social, quel che conta è che sia reale nella vita. Lui non vive di immagine. Il bouquet è di buon auspicio e si spera che non nel giro di tanto mi sposerò."

Giorgio è l'esatto opposto di Corona. Con lui hai avuto contatti oppure ormai fa parte solo del passato?

SILVIA: "No, basta. In realtà è un capitolo che non vorrei neanche aprire".

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