"Speranza va all'inferno"

Roberto Speranza, Francesco Paolo Figliuolo e Beatrice Venezi sono i protagonisti dell'appuntamento con la Commedia Divina di Edoardo Sylos Labini

Edoardo Sylos Labini: "Speranza va all'inferno"

Quella di Edoardo Sylos Labini è una presenza fissa nel programma Anni 20, in onda il giovedì sera su Rai2. L'attore, volto noto della tv e del teatro, nel suo spazio #Commediadivina, spedisce un personaggio noto in uno dei tre gironi danteschi in base al suo comportamento nel corso della settimana. Politici, intellettuali, personaggi dello spettacolo, giornalisti o moralisti sono tutti nel mirino di Edoardo Sylos Labini, che nell'ultimo appuntamento con la sua Commedia Divina ha spedito all'inferno il ministro della Sanità Roberto Speranza.

"All'inferno, ministro Speranza"

"Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente", declama l'attore riportando alcuni dei versi più famosi della Divina Commedia di Dante Alighieri. "Lasciate ogni Speranza, voi che entrate", prosegue Sylos Labini introducendo abilmente il personaggio protagonista del suo monologo. "Nessuna speranza nelle mani del ministro della Sanità. Dopo migliaia di morti, tra incertezze e indecenze, verità nascoste nella gestione della pandemia, tra zone rosse e arancioni gli italiani muoiono di fame e di nervi. In attesa che questo incubo finisca presto, all'inferno ministro Speranza, nel girone degli inadeguati"", dice con grande trasporto ed enfasi teatrale Edoardo Sylos Labini, scandendo parola per parola il suo monologo.

Il Figliuolo di Draghi

Edoardo Sylos Labini inserisce anche il generale Francesco Paolo Figliuolo e il presidente del Consiglio. "L'illuminatissimo Draghi ci ha inviato un suo amato Figliuolo per risolvere le sorti del Belpaese. Il generale è un uomo tutto d'un pezzo, rassicura e organizza il suo piano... Che va un po' troppo piano. 500mila vaccini al giorno sembrano un sogno di salvezza ancora lontano. Fino ad allora, il purgatorio con prospettive di scalare le cime del paradiso, come solo un alpino sa fare, generale Figliuolo", dice Edoardo Sylos Labini inserendo il commissario per l'emergenza nel limbo dantesco. Almeno fino a quando la campagna vaccinale non subirà una concreta accelerazione e il Paese finalmente vedrà somministrato il mezzo milione di dosi di vaccino al giorno.

Moderna Beatrice

"Tanto gentile e tanto onesta pare il direttore d'orchestra Beatrice Venezi mentre dirige la sua sinfonia celestiale liberandoci da chi pensa che basta sostituire una vocale per vedere rispettati i diritti delle donne. Dunque, in paradiso Beatrice, oh direttore, che con carisma e con candore hai usato la tua bacchetta per cancellare il politicamente corretto e il suo triste grigiore", conclude Edoardo Sylos Labini, elogiando il coraggio di una donna in un ambiente maschile, che senza fronzoli e senza inutili orpelli mette in chiaro il suo ruolo. Sempre con il sorriso.

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