Elisa Maino: "I genitori dovrebbero educare i figli all'uso dei social"

Una delle influencer più amate e famose d'Italia a soli 16 anni ha le idee chiare sul suo futuro: seguire le orme di Alessandro Cattelan. Elisa Maino è divisa tra YouTube, TikTok, Instagram, la scrittura dei libri, gli studi e RDS Next, abbiamo incontrato Elisa per la “Influencer e Web Star”

Elisa Maino – nata a Rovereto il 17 gennaio 2003 - è una delle regine dei social italiani: su TikTok ha oltre 4 milioni di follower, su Instagram quasi 2 milioni, su YouTube quasi 700mila iscritti. Nel 2017 è stata la prima italiana a superare 1 milione i follower su Musical.ly. Ha all'attivo due libri, l'ultimo è “Non ti scordar di me #ops2” e conduce il programma radiofonico “Meet & Greet” sulla nuova RDS Next dalle 15 alle 16 con Jason Gagliani, Camilla Bortolami , Virgitsch e Ambra Cotti. È figlia di una geometra, Eleonora, e di un impiegato, Luca Maino, mentre il fratello Omar è più grande di lei e studia Ingegneria.

Com'è nata la tua avventura Web?

“Nel 2015 ho iniziato con il primo video su Youtube con una mia amica, ma eravamo inconsapevoli entrambe della potenza del mezzo e soprattutto ignare che dietro un video c'è sempre tantissimo lavoro. Poi sono cresciuta e sono entrata in contatto con diverse agenzie, tra cui la One Shot Agency con cui lavoro, e da lì l'asticella della qualità si è alzata”.

Con il seguito enorme che hai, non senti il peso della responsabilità?

“Indubbiamente sento molta responsabilità e un grande peso addosso e mi fa piacere essere fonte di ispirazione, ma ai ragazzi l'unica cosa dico è quello di essere sempre se stessi. È vero che ho delle responsabilità ma voglio essere me stessa sempre, rappresentare quello che faccio a 360 gradi. Chi sono davvero nella vita lo trasmetto anche sui sui social. Non mi nascondo, non mi creo un'altra identità e nessuna maschera, mi sento a posto con me stessa. Infine penso di essere una bella persona, forse piaccio perché sono spontanea”.

Sei impegnata su più fronti, ne hai di tempo libero?

“Il tempo libero purtroppo, ma anche per fortuna, lo impiego in parte facendo tutto quello che faccio perché mi piace. Detto questo, ci sono momenti in cui stacco totalmente con il mondo social e mi dedico alla mia famiglia, i miei amici. Preferisco creare un cono d'ombra sulla mia vita di tanta in tanto”.

E gli studi?

“Faccio di tutto per conciliare studio e lavoro. Durante i miei spostamenti mi metti sui libri e cerco di studiare più possibile. Mi riesce difficile quando, ad esempio, sono impegnata ad un evento serale e faccio tardi. Però dopo cerco sempre di recuperare il più possibile”.

Cosa stai imparando dalla tua esperienza radiofonica a RDS Next?

“Sono davvero entusiasta perché lavorare in radio mi sta aiutando ad avere più consapevolezza nel parlare. Esercitare dialettica in radio è un'ottima palestra e poi è molto bello confrontarsi in un sistema crossmediale tra mondo social e radio con i ragazzi che tornano da scuola e vogliono distrarsi un po' con noi. Mi piace molto che si riesca ad interagire con loro”.

È vero che è anche colpa di tuo fratello se ti sei lanciata in questa avventura?

“Verissimo! Ho osservato mio fratello Omar che faceva il gamer sul suo canale. L'ho riempito di domande e lui mi ha illustrato il mondo di Youtube, ne sono rimasta affascinata. Lui comunque fa altro e studa Ingegneria”.

Si parla molto di regolamentazione social per combattere il fenomeno degli haters e l'odio sui social. Qual è la soluzione, secondo te?

“Secondo me è fondamentale l'educazione in famiglia. Se un giovane vuole iscriversi ai social è necessario ci siano dietro i genitori che controllino tutto e che abbiamo gli accessi per controllare cosa fanno i figli sui social. I miei hanno fatto lo stesso con me e hanno anche in pochi casi, per fortuna, le persone che erano sgradite”.

“TikTok” è sulla cresta dell'onda. È solo la moda del momento?

“Penso che TikTok sia un'app davvero originale e completamente diversa dalle altre. Bene o male Facebook, Instagram e Snapchat si somigliano perché ognuno ha preso qualcosa dall'altro. TikTok è un mondo a sé perché ballare, recitare, puoi fare divertire in pochi secondi. Secondo me se investono su questa realtà potrebbe davvero far concorrenza agli altri colossi social”.

La tua popolarità intimorisce i ragazzi che si avvicinano a te?

“È una cosa che mi ha fatto notare la persona che sto frequentando in questo momento. Il fatto che io possa intimorire chi voglia provarci con me, credo succeda. Penso che accada più per l'idea del mio personaggio. Ho anche capito però che quello che desidero è una persona che voglia me, chi sono realmente. So benissimo che ho solo 16 anni, credo di essere cresciuta però così velocemente che questa cosa può anche far paura agli altri”.

Sono nel cassetto?

“Ammiro tantissimo Cattelan e mi piace moltissimo il suo talk 'E poi c'è Cattelan'. Mi piacerebbe fare una esperienza simile oppure il giudice a 'X Factor'. Ho avuto anche la fortuna di conoscere Fiorello durante 'Viva RaiPlay', trovo sia un artista fantastico e aggiornatissimo sul mondo social”.

Qual è il tuo piano B?

“Studiare Medicina, mi piace davvero tanto, mi incuriosisce molto. Però penso che sarebbe complicato conciliare questa Facoltà con il mondo dell'intrattenimento. Dovessi scegliere comunque sceglierei lo Spettacolo perché mi piace stare a contatto con la gente e il lavoro che faccio”.

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