Elton John: "Michael Jackson era mentalmente disturbato"

Elton John racconta nella sua autobiografia il proprio punto di vista su Michael Jackson: l'artista britannico crede che il collega si fosse rifugiato in un mondo tutto suo, a causa dei farmaci

Elton John ha rivelato in un libro alcuni aneddoti sugli ultimi anni di vita di Michael Jackson.

Sta per uscire l’autobiografia “Me” della rockstar bitannica, che ha raccontato - stando a quanto riporta il Sun - quanto trovasse Jacko “inquietante”, al punto da pensare che potesse avere una malattia mentale. Il libro si concentra su varie storie della vita di Elton John, tra cui quella volta che ha rischiato di morire oppure della lite tra Richard Gere e Sylvester Stallone per Lady Diana.

Michael Jackson ed Elton John si sono conosciuti quando il re del pop aveva 13 o 14 anni. L’artista britannico sostiene che fosse molto cambiato nel tempo, imputando tra le cause di questa trasformazione anche il probabile mix di farmaci che gli veniva somministrato. Tanto che Jackson viene paragonato a Elvis Presley, per il modo in cui entrambi si segregarono dal mondo prima della loro fine.

Dio sa cosa gli stesse accadendo in testa - ha scritto Elton John su Jackson - e Dio sa di quali medicinali prescritti venisse riempito, ma ogni volta che lo vedevo negli ultimi anni, me ne andavo pensando che il povero ragazzo avesse perso totalmente la testa. […] Era davvero malato di mente, una persona disturbata”.

L’autore di “Your Song” ritiene che sarebbe stato impossibile aiutare la popstar. Jacko viveva in un mondo tutto suo, con persone che gli dicevano solo quello che lui voleva sentire. Ha anche detto di averlo invitato a una festa insieme al proprio marito, David Furnish, e di averlo ritrovato che giocava ai videogame con il figlio undicenne della collaboratrice domestica, per poi lasciare l’evento a metà senza dire una parola.

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