Enrico Ruggeri: "Morandi sugli immigrati doveva tacere"

Dopo quel commento che paragonava gli italiani che sbarcavano in America agli immigrati che arrivano sulle nostre coste la polemica continua

Enrico Ruggeri: "Morandi sugli immigrati doveva tacere"

Non si chiudono le polemiche sul post su facebook di Gianni Morandi sui migranti. Dopo qualche settimana da quel commento che paragonava gli italiani che sbarcavano in America nei primi del Novecento e gli immigrati che arrivano sulle nostre coste, Enrico Ruggeri punge il collega: "Gianni si è addentrato in un terreno complicato, da uomo semplice e buono qual è. Ha seguito il filone ma senza l’adeguata preparazione culturale. Avventurarsi nel paragone fra l’immigrazione di oggi e l’emigrazione italiana in Argentina o negli Stati Uniti è un artifizio molto scenico, molto buonista, ma che culturalmente si muove su un terreno friabile. Sicuramente si aspettava un “hai ragione!”…ma invece è un nervo scoperto, soprattutto per le persone più in difficoltà. E in effetti gli è arrivata addosso anche una bella secchiata di becerismo… In questi casi credo sia meglio tacere, non bisogna dare per forza un parere su tutto. Non per non prendere posizione, ma quando ne prendi una devi essere inattaccabile. Devi sapere quello che dici". Il post di Morandi dunque continua a far discutere.

Il cantante aveva detto: "A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di italiani, nel secolo scorso, sono partiti dalla loro Patria verso l'America, la Germania, l'Australia, il Canada con la speranza di trovare lavoro, un futuro migliore per i propri figli, visto che nel loro Paese non riuscivano ad ottenerlo, con le umiliazioni, le angherie, i soprusi e le violenze, che hanno dovuto sopportare! Non è passato poi così tanto tempo...". Un pensiero quello di Morandi che ha suscitato la reazione del web e quella del mondo della muscica.

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