Cultura e Spettacoli

Morta Franca Fendi, la terza delle cinque sorelle della maison

Se n'è andata nella notte per un malore nella casa romana dove era nata, Franca Fendi. Dedicò la sua intera vita al servizio del lusso, portando l'azienda di famiglia al successo mondiale

Morta Franca Fendi, la terza delle cinque sorelle della maison

Grande lutto nel mondo della moda per la scomparsa a 87 anni di Franca Fendi, stroncata da un improvviso malore nel cuore della notte, nella casa a via della Camilluccia dove era nata e viveva. Terza delle cinque sorelle della storica casa di moda Fendi, punto di riferimento mondiale della moda italiana. Con Paola, Anna, Carla, (scomparsa nel 2017) e Alda, ha gestito l'azienda fondata dai loro genitori Edoardo e Adele trasformandola in uno dei marchi italiani più prestigiosi al mondo, grazie alla straordinaria qualità e design della sua pelletteria e pellicceria, e alla lunghissima collaborazione con Karl Lagerfeld.

Fondata nel 1918 come laboratorio di pellicceria da Adele Casagrande, l'azienda prende l'attuale nome nel 1925 dopo il matrimonio con Edoardo Fendi e la trasformazione della pellicceria nella prima boutique. Agli esordi Fendi produceva solo pellicce e accessori in pelle. La qualità delle borse, degli accessori in pelle e delle pellicce era tale che negli anni '30 e '40 la fama del negozio travalicò il confine nazionale.

Nel 1946 i fondatori lasciarono il controllo dell'attività nelle mani della generazione successiva, Fendi,da quel momento, venne gestita dalle cinque figlie di Edoardo e Adele, Paola, Anna, Franca, Carla e Alda. Grande amante della moda e del lusso Franca è stata un caposaldo della famiglia a cui era molto legata. Proprio di questo aveva parlato nel 2018 alla presentazione del suo libro Sei con me: "Sono sempre stati fondamentali per settantacinque anni, sia con i nostri genitori, che tra noi cinque che poi con i nostri figli, abbiamo sempre preso le decisioni importanti insieme. Ciascuna di noi aveva un ambito di lavoro in cui esprimere la propria creatività. Questo ha fatto sì che l'azienda fosse diversificata, ma sempre orientata ad un obiettivo comune: la voglia e la passione di portare il Made in Italy nel mondo".

Il libro era dedicato al marito Luigi Formilli, prematuramente scomparso a 70 anni nel 2001, compagno di vita che fino all'ultimo dei suoi giorni le era stato accanto supportandola nella sua brillante carriera. Per farlo, Formilli aveva lasciato un posto di prestigio alla Fao e aveva abbandonato il nuoto, sua grande passione. Tra le pagine anche il racconto della sua storia, dall'infanzia al rapporto con le sorelle, dal matrimonio, ai nipoti, dalle gioie del successo internazionale ai dolori.

Il successo della casa di moda fu anche strategicamente dato dal fatto che le sorelle Fendi si suddivisero equamente i ruoli fin dal principio: Franca divenne responsabile acquisti e direttrice del punto vendita di via Borgognona. Proprio in quel periodo, nel 1965, nacque il sodalizio con Karl Lagerfeld, che divenne direttore creativo in quell’azienda tutta al femminile, destinata a diventare uno dei marchi più importanti del fashion system. Fu lo stilista tedesco a paragonare le sorelle Fendi alle cinque dita di una mano: inseparabili, interconnesse, sempre operative all’unisono.

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