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"Sangue ovunque", così Georgette Polizzi ha scoperto la morte di sua madre

Georgette Polizzi si è raccontata a Seconda Vita, ha aperto il suo cuore e ha parlato di quando è morta sua madre, assassinata per mano dell'uomo che la amava, e della sua malattia, che ormai la accompagna da oltre un anno

"Sangue ovunque", così Georgette Polizzi ha scoperto la morte di sua madre

Georgette Polizzi sarà una delle due protagoniste della prossima puntata di Seconda Vita, il programma di Gabriele Parpiglia in onda su Real Time il prossimo 13 novembre. La showgirl è fresca di matrimonio e qui ha voluto ripercorrere alcune delle tappe più complicate della sua vita, due dei momenti che l'hanno maggiormente segnata nel profondo. La morte violenta di sua madre e la scoperta della malattia sono pietre miliari enormi nel suo percorso, che inevitabilmente hanno cambiato la sua vita, costringendola ogni volta a un nuovo inizio.

Non si direbbe che Georgette Polizzi stia affrontando delle sfide così grandi e dolorose, la ragazza non ha mai perso il sorriso in pubblico, dimostrando una grande forza di volontà. La morte della madre è stato un episodio traumatico per la stilista, che a Parpiglia lo racconta così: “Mia madre ha avuto una morte terribile, causata dal suo compagno. Per me è stato shockante, c’era sangue in ogni dove.” L'evento è avvenuto quando la ragazza era ancora molto piccola ma il ricordo di quel momento dev'essere lacerante per lei, che per tanti anni ha creduto che anche suo padre fosse morto. L'uomo, invece, è vivo ma non ha mai voluto avere contatti con lei, che è quindi cresciuta da sola.

A questo si aggiunge un altro ostacolo nella vita di Georgette Polizzi, che durante il racconto a Seconda Vita svela come è venuta a conoscenza della malattia e quali sono stati i sintomi che l'hanno messa in allarme. “Mi abbracciavano e non sentivo più che mi toccavano. […] Quando i medici sono arrivati da me con una carrozzina, ho pensato che volevo ammazzarmi, mi sentivo uno schifo”, ha raccontato Georgette Polizzi a Gabriele Parpiglia, con un passaggio anche sugli insulti ricevuti dalla ragazza. I social sono diventati un covo di odio e sono state tante le offese ricevute dalla stilista, che ha dovuto giustificare e dimostrare la malattia per provare a far cessare l'ondata di cattiveria nei suoi confronti: “C’è stata gente che ha scritto che era tutto inventato e finto, ho dovuto far vedere sui social la mia diagnosi, la cartella clinica con la diagnosi di sclerosi multipla.”

Tutto questo ha cambiato il corso della sua vita ma non il modo in cui lei la affronta, con lo sguardo fisso ai suoi obiettivi: “Io ogni giorno sono sicura che arriverà il mio momento. Ricordati di me, perché un giorno lascerò il segno. Ce la farò.”

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