Gf Vip, Adriana Volpe: "In Rai fino al 2011 si poteva recidere il contratto alle donne incinte"

Tema della maternità affrontato nella casa del Gf Vip con Antonella Elia e Adriana Volpe, due donne forti e di successo con un percorso simile fino a un certo punto, che hanno raccontato la loro esperienza

Il tema della maternità è entrato forte nella casa del Gf Vip, grazie alle esperienze di vita di Antonella Elia e di Adriana Volpe, due famosissime donne di spettacolo che nella loro carriera non hanno avuto modo di incontrarsi ma che condividono in parte il percorso di vita.

Adriana Volpe è diventata madre da poco, Antonella Elia non ne ha avuto la possibilità. La showgirl torinese ha dovuto fare i conti con un desiderio tardivo di maternità e ora, a 56 anni, per lei è tardi per pensare di poter mettere al mondo un bambino. Il pensiero della maternità è maturato troppo tardi per Antonella Elia, sia perché lei non si sentiva adeguata a ricoprire quel ruolo, sia perché non ha trovato l'uomo giusto che le abbia innescato l'idea di diventare madre. "Ero acerba, non mi passava nemmeno per la testa i poter essere madre", ha detto la Elia, commuovendo lo studio e lo stesso Alfonso Signorini.

Subito dopo, il conduttore ha voluto dare la possibilità anche ad Adriana Volpe di intervenire, vista la sua esperienza. L'ex conduttrice Rai è diventata madre nel 2011 all'età di 47 anni, non certo in giovane età. Anche lei, come Antonella Elia, è arrivata ad avere il desiderio di maternità in tarda età ma ha avuto la fortuna di avere al suo fianco l'uomo giusto, quello che le ha insinuato il desiderio di maternità. Tuttavia, Adriana Volpe ha voluto puntualizzare anche un altro aspetto del suo percorso legato al precedente lavoro svolto in Rai. Per tantissimi anni, infatti, Adriana Volpe è stata una delle conduttrici di punta di Rai2, padrona di casa di molti programmi del day time della seconda rete del servizio pubblico.

La sua uscita dalla Rai non è stata semplice, Adriana Volpe se ne è andata sbattendo la porta dopo aver avuto incomprensioni e discussioni, talvolta molto accese e sfociate nelle aule giudiziarie. La conduttrice trentina ha spesso combattuto le sue battaglie di libertà e di affermazione del ruolo in azienda e dentro la Casa non ha esitato a togliersi qualche sassolino nella scarpa, proprio in relazione al discorso della maternità. Sono parole dure quelle di Adriana Volpe, che fanno emergere una situazione triste all'interno dell'azienda pubblica: “Mia figlia è nata nel 2012. Fino al 2011, io firmavo sempre un contratto dove c'era scritto: 'In caso di gravidanza l'artista deve dare immediata comunicazione all'azienda e l'azienda può recidere il contratto. Nulla sarà dato e nulla sarà dovuto'.

Ogni anno, la conduttrice ha provato a scardinare questa clausola inserita nei contratti delle dipendenti di sesso femminile. Ha combattuto affinché le donne che restavano incinte non perdessero il loro lavoro e non venissero destituite dal loro ruolo. Adriana Volpe ha vinto la sua battaglia, adesso in Rai dal 2012 non esiste più quella clausola ma sono serviti anni di interviste e di interventi sulla stampa affinché questo avvenisse.

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Commenti

marbenoit

Gio, 16/01/2020 - 19:29

"Recidere il contratto" non si può sentire! Cara Adriana, si dice recedere dal contratto oppure rescindere il contratto.