Gf Vip, il cinismo di Zorzi: pur di vincere mette a rischio Stefania Orlando

Strategia e freddezza sono doti indispensabili in un bravo giocatore, che si ritrovano in Tommaso Zorzi, pronto a tutto per vincere il Gf Vip

Gf Vip, il cinismo di Zorzi: pur di vincere mette a rischio Stefania Orlando

Il Gf Vip è un gioco e come tale richiede strategia. Tutti quelli che nella Casa vogliono passare come vergini e immacolati agli occhi del pubblico, con i loro proclami di sincerità e lealtà, mentono. D'altronde non può essere diversamente, perché il reality è una gara e uno solo sarà il vincitore. Quelli che dicono di non puntare alla vittoria mentono, ancora. Il Grande Fratello Vip non è un gioco a coppie ma una gara individuale e le amicizie nella Casa sono sempre presunte tali, soprattutto quando si arriva alla fine e il montepremi di 100mila euro è a un tiro di schioppo. Il famoso adagio "mors tua vita mea" non è mai stato così attuale come lo è ora per commentare il comportamento, strategicamente perfetto, ma umanamente discutibile, di Tommaso Zorzi.

Tra meno di due settimane, il 1 marzo, si spegneranno le luci della Casa di Cinecittà e verrà proclamato il vincitore del Gf Vip 5. Sono ancora in gioco alcuni dei veterani e poche new entry che hanno varcato la porta in un secondo momento rispetto allo start di settembre. Logica vuole che chi è entrato dopo non sia forte come come i primi ingressi ed è su questo assunto, non sempre vero, che si è basato il gioco strategico di Tommaso Zorzi.

Conquistata la finale del reality, lo scaltro influencer ha avuto la possibilità di effettuare le nomination segrete in un secondo momento rispetto agli altri, che ancora devono sgomitare per avere il loro posto al sole. Ha ammesso di essersi consultato con Pierpaolo Pretelli e di aver giocato d'astuzia per eliminare a questa tornata di votazioni una delle concorrenti secondo lui più forti. "Se io avessi nominato Andrea Zenga anche lui sarebbe finito al televoto con Giulia e Stefania. Lo avrei mandato al macello, e poi strategicamente uno a mio avviso meno forte al televoto me lo porto fino alla fine", ha commentato Zorzi con Dayane Mello e Samantha De Grenet.

Quello di Tommaso Zorzi è stato un discorso freddo e calcolatore, degno dei migliori giocatori: "Che faccio uscire Zenga adesso e poi me la devo giocare con quelli forti forti in finale? Eh no. Io ho lasciato che andassero quelli forti al televoto. Avrei potuto mandare Zenga ma sarei stato pazzo, perché sarebbe uscito lui quasi sicuramente". L'influencer, quindi, ha buttato via il voto dandolo a Samantha, lasciando che a questo televoto si sfidassero Stefania Orlando e Giulia Salemi: "Potevo mandare Zenga ma sarei stato un pazzo perché allora usciva Zenga e mi portavo avanti 2 forti". Un ragionamento perfetto nell'ottica del gioco, che stride però con le sue parole di qualche giorno prima: "Farò di tutto per salvare Stefania".

Probabilmente, Tommaso Zorzi dà per scontato che a pagare pegno in questo televoto sia Giulia Salemi. Le possibilità che questo avvenga sono maggiori rispetto all'esito opposto, ma il dubbio che l'influencer abbia voluto mandare al televoto la sua amica Stefania per provare a eliminarla esiste. D'altronde, Zorzi conosce molto bene la forza della Orlando, che potrebbe rappresentare un ostacolo alla sua vittoria. E ora nei telespettatori si insinua il dubbio che anche la nomination a Maria Teresa Ruta, motivata con l'affair Baccini, possa essere solo strategia.