"Giudichi i ballerini", "Ma stai bene?". Scintille in tv tra Paragone e Lucarelli

Acceso battibecco in tv tra Selvaggia Lucarelli e Gianluigi Paragone sul tema no-vax. "A furia di giudicare i ballerini balli da una cosa a un'altra", ha attaccato l'ex M5S. Seccata la reazione della giornalista

"Giudichi i ballerini", "Ma stai bene?". Scintille in tv tra Paragone e Lucarelli

Sul ring televisivo di Piazzapulita, il confronto tra Gianluigi Paragone e Selvaggia Lucarelli è arrivato anche ai colpi bassi. Allo scambio di battutine reciproche rivelatore di una tensione piuttosto palpabile. Ieri sera, nella trasmissione di La7 condotta da Corrado Formigli, si stava discutendo dell'impatto negativo provocato dai no-vax sull'emergenza Covid e l'ex esponente Cinquestelle ne ha approfittato per ribadire la propria posizione. "Il problema si chiama sanità pubblica, non si chiama no-vax", ha sostenuto il giornalista, notoriamene critico sul vaccino e contrario al Green pass. A quel punto Lucarelli, che lo ascoltava in collegamento, è intervenuta a gamba tesa fulminando l'interlocutore.

"Paragone ha sempre grossi problemi con i paragoni. L'altra volta ha confrontato i contagi nei locali con il fatto di poter fumare o meno nei locali, facendo una confusione enorme", ha affermato la giornalista, facendo indispettire l'ex pentastellato. Così, è scattato l'acceso botta e risposta. "Lucarelli, lo so che a furia di fare la giudice tra i ballerini balli da una cosa a un'altra", ha punzecchiato Paragone, in riferimento al ruolo ricoperto dalla donna nel popolare show di Rai1, Ballando con le Stelle. E lei, seccatissima: "Questa me l'aspettavo, è una battuta stupida e svilente. Stai calmo e porta rispetto...".

Nel serratissimo battibecco, è stato Paragone a prendere nuovamente la parola. "A Lucare', vai alla sostanza se ce l'hai...". Scocciata la reazione della giornalista: "Ti chiederei chi chiamarmi con il mio cognome. Innanzittutto stai calmo, evita questa strafottenza e comincia a portare rispetto". A quel punto, il conduttore Corrado Formigli è intervenuto nel tentativo di riportare la calma. Mentre il bisticcio proseguiva a colpi di frecciatine, è stata Selvaggia Lucarelli a riservare l'ultimo affondo all'interlocutore proprio in merito alla sua iniziale tesi assolutoria nei confronti dei no-vax.

"Ma cosa sta dicendo? Ma sta bene? Quello che ha detto a proposito delle liste di attesa e dei problemi pregressi con altri tipi di operazioni è vero, ma non c'entra nulla con quello che stiamo dicendo. Le operazioni che rientravano in una lista d'attesa infinita riguardavano patologie che non si possono prevenire con un vaccino. Mentre il 20% di cui parliamo poteva essere prevenuto con un vaccino e si evitava di intasare gli ospedali", ha affermato Selvaggia. In un clima comunque accalorato, la parola è passata infine al professor Luca Richeldi, primario di pneumologia dell' ospedale Policlinico Gemelli di Roma. Solo a quel punto, il dibattito è riuscito a proseguire.

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