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"Mi hanno infilato le dita dentro, nessun bimbo deve essere abusato". Il racconto choc di Paris Hilton

Imbottiti di farmaci, svegliati nel cuore della notte e abusati fisicamente e psicologicamente. È il racconto fatto da Paris Hilton sulle violenze subite a 17 anni in una scuola privata di correzione

"Mi hanno infilato le dita dentro, nessun bimbo deve essere abusato". Il racconto choc di Paris Hilton

"Avevo attacchi di panico e piangevo ogni singolo giorno. Ero così infelice. Mi sentivo un prigioniero e odiavo la vita". Ventitré anni non sono bastati a Paris Hilton per dimenticare quanto vissuto alla Provo Canyon School, un istituto di correzione dove venne mandata dai genitori quando aveva 17 anni. In quella scuola invece di essere inserita in un programma di rieducazione per ragazzi problematici, l'ereditiera venne sottoposta a violenze fisiche e psicologiche ma soprattutto abusi sessuali, come ha denunciato lei stessa nel corso di una video intervista al New York Times.

Il quotidiano americano ha intervistato cinquanta ex giovani pazienti che hanno vissuto esperienze traumatiche all'interno di strutture terapeutiche, che invece di aiutarli a guarire e migliorarsi li hanno sottoposti a punizioni, vessazioni e violenze di ogni tipo. "Venivamo forzati a assumere farmaci, trattenuti con restrizioni e punizioni e talvolta gettati in isolamento per un periodo di venti ore al giorno", ha raccontato Paris Hilton anche lei testimonial della campagna contro gli istituti privati di correzione.

Nella Provo Canyon School dello Utah, un collegio per adolescenti problematici, l'ereditiera venne mandata nel 1998 a causa dei suoi comportamenti ribelli e vi rimase per undici mesi. Un periodo doloroso nel quale ha subito addirittura violenze sessuali: "Sono stata svegliata nel cuore della notte da personale maschile che mi ha fatto entrare in una stanza privata e ha eseguito esami della cervice. Privata del sonno e sotto l'effetto dei farmaci non capivo cosa stesse succedendo. Sono stata costretta a sdraiarmi su un tavolo imbottito, allargare le gambe mentre mi mettevano le loro dita dentro. Ho pianto mentre mi tenevano ferma e dicevo: 'No!'. Ma loro rispondevano: 'Stai zitto. Stai zitto. Smettila di lottare o andrai da Obs'". Svelando successivamente: "Non erano medici, era personale della scuola".

Nel 2020 nel suo documentario "This is Paris", l'ereditiera parlò della sua esperienza traumatica, senza però citare episodi specifici, che oggi invece ha voluto rendere pubblici. "Questa è stata un'esperienza ricorrente non solo per me ma per altri sopravvissuti. Sono stata violata e piango perché nessuno, specialmente un bambino, dovrebbe essere abusato sessualmente. La mia infanzia mi è stata rubata e mi uccide, e questo sta ancora accadendo a altri bambini innocenti", ha denunciato Paris Hilton. L'esperienza nella Provo Canyon School è durata undici mesi, fino a quando l'imprenditrice non ha compiuto 18 anni e è tornata a casa. "Ma non ho mai voluto parlare di quella terribile esperienza per la vergogna", ha ammesso la Hilton, che da anni combatte affinché istituti come la Provo Canyon School vengano aboliti.

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