Harry e Meghan al Royal Albert Hall sempre più distanti dai Windsor

Harry e Meghan stupiscono ancora alla Albert Royal Hall di Londra e appaiono sempre più lontani dalla royal family e dalle sue ferree regole

Harry e Meghan stanno portando a termine i loro ultimi impegni da membri senior della royal family. Un’uscita di scena lenta ma in grande stile che avrebbe suscitato persino la rabbia di Camilla Parker Bowles, le cui iniziative benefiche sarebbero state messe in ombra proprio dalla presenza di Meghan Markle. I riflettori sono tutti per i duchi di Sussex e nessun paparazzo vuole correre il rischio di farsi sfuggire anche un solo dettaglio dell’addio alla royal family.

Il 9 marzo 2020 Harry e Meghan parteciperanno alle celebrazioni del Commonwealth Day, il loro ultimo dovere regale. C’è grande attesa per questo evento, poiché Harry incontrerà di nuovo il principe William e Meghan Markle rivedrà la presunta rivale Kate Middleton. Tutto sotto lo sguardo attento della regina Elisabetta.

Prima di questo impegno ufficiale i Sussex hanno preso parte all’Endeavour Fund Award e, lo scorso 7 marzo, al Mountbatten Festival of Music alla Royal Albert Hall di Londra. Se durante il primo evento Harry e Meghan hanno catturato l’attenzione dei media e del pubblico, nel secondo non sono stati da meno. Durante l’Endeavour Fund Award la duchessa di Sussex ha stupito tutti con il suo abito turchese e il make up decisamente lontano dalle regole d’abbigliamento di corte.

Come riporta Vanity Fair per il Mountbatten Festival of Music la coppia non più regale si è presentata vestita di rosso, creando un effetto glamour che non inciampa mai sul terribile cliché “sposini gemellini”. L’outfit indossato da Meghan Markle ha un valore di circa 3mila sterline, come rivela il magazine Express. L’abito con cappa è il modello “Kalika” del brand Safiyaa e ha un valore di 1.295 sterline. La borsa clutch di Manolo Blahnik costa 1.260 sterline, mentre gli orecchini a goccia di Simone Rocha sono in vendita a 250 sterline e le scarpe del marchio Aquazzurra a 470 sterline.

Il principe Harry, invece, ha optato per l’alta uniforme da capitano generale dei Royal Marines, ruolo che ricoprirà fino al primo aprile. Sul petto erano appuntate le medaglie ottenute in Afghanistan. Alla Royal Albert Hall i duchi hanno ascoltato la performance delle Massads Bands of Her Majesty’s Royal Marines e si sono goduti la serata scambiandosi sorrisi, i volti rilassati e sereni.

Quest’anno il Mountbatten Festival of Music ha un significato speciale per la Corona, poiché rientra nelle celebrazioni per il 75esimo anniversario dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dell’80esimo anniversario dalla nascita dei British Commandos (forze speciali create nel 1940, fondamentali per operazioni di sabotaggio e d’assalto durante il Secondo Conflitto Mondiale). Date a cui la regina Elisabetta terrebbe moltissimo. Harry e Meghan sono stati accolti alla Royal Albert Hall da una standing ovation e da un pubblico molto caloroso che, al contrario, era mancato al loro ingresso all’Endeavour Fund Award, avvenuto in un gelido silenzio. Qualunque cosa facciano i duchi riescono a suscitare reazioni opposte, ma mai indifferenza.

Non solo. Lo stile, il portamento, gli abiti, l’atteggiamento di Harry e Meghan, sempre mano nella mano e sorridenti farebbe pensare più a una coppia d’oro di Hollywood su un red carpet, che a due nobili in linea di successione al trono britannico. La distanza tra i Sussex e la royal family appare sempre più netta. Come evidenzia bene Vanity Fair il linguaggio del corpo di Harry e Meghan sembrerebbe suggerire un “noi contro la royal family”, se non addirittura un “noi contro il resto del mondo”.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.