La confessione choc di Harry Potter: "Andavo a letto con le fan quando ero ubriaco"

Daniel Radcliffe ha preso alla sprovvista gli spettatori di Harry Potter dichiarando di aver fatto sesso con le fan della saga, soprattutto quando era ubriaco

La confessione choc di Harry Potter: "Andavo a letto con le fan quando ero ubriaco"

Sono passati già nove anni da quando Harry Potter e i Doni della Morte - Parte II è uscito al cinema, ma il maghetto nato dalla penna di J.K. Rowling continua a far parlare di sé.

La ragione sono le dichiarazioni rilasciate dall'interprete principale della saga cinematografica, Daniel Radcliffe, che ha raccontato di essere andato a letto con le fan della serie, complice anche un uso non proprio sano di alcool che lo spinse a fare del sesso con le ragazze che lo amavano per la sua apparizione sul grande schermo.

Quando Harry Potter giunse al suo ultimo capitolo cinematografico, Daniel Radcliffe aveva 23 anni ed era visto come una vera e propria icona per le fan della saga. C'erano delle vere e proprie groupie che erano così ossessionate dall'attore da seguirlo più o meno ovunque. Un atteggiamento che proseguì anche dopo la fine della saga incentrata sul mago di Hogwarts. Tuttavia, in alcuni casi, l'attore ha scelto di non ignorare queste ragazze che lo idolatravano, anzi.

A raccontarlo è stato proprio Radcliffe, durante un'intervista con il The Daily Mirror, in cui ha detto:"Sono sempre stato molto nervoso per quel che riguarda le groupie. In genere mi piace conoscere una persona prima di andarci a letto. Sai che dovrai parlare con loro in seguito, anche se si tratta di una cosa di una sola notte". E riguardo l'andare a letto con le sue fan ha specificato: "È successo, ma in generale conoscevo la ragazza. A parte quando ero ubriaco".

In effetti, durante le riprese di Harry Potter, Daniel Radcliffe viveva una vita che era fatta di eccessi. Lo stesso attore aveva raccontato di aver bisogno di ubriacarsi per scappare al peso della fama, alla sensazione di sentirsi sempre osservato, sempre seguito. Una condizione, che, però, andava peggiorando perché: "Le persone mi osservavano con ancora più attenzione proprio perché ero ubriaco. E allora bevevo ancora di più". Come se non bastasse, Daniel Radcliffe sentiva il bisogno di distaccarsi dal personaggio di Harry Potter, per non correre il rischio di vedere la sua carriera incastrata in un unico ruolo. E questa sensazione aggiungeva tristezza al suo stato d'ansia e lo portava, ancora una volta, a bere di più.

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