Heather Parisi e i fan: "Soffro di agorafobia e la folla mi mette paura"

Quarant'anni fa la ballerina arrivava in Italia per una vacanza. Fu notata da un coreografo e presentata a Pippo Baudo. Il successo giunse all'improvviso e gestire tutti gli ammiratori non era per lei semplice

Heather Parisi e i fan: "Soffro di agorafobia e la folla mi mette paura"

Sono passati 40 anni da quando Heather Parisi è arrivata in Italia e ha iniziato la sua carriera di ballerina e showgirl. In un’intervista al Corriere della Sera, ha parlato del suo primo approccio con il Belpaese e con i fan, alcuni un po’ troppo “invadenti”.

Era il 1978, Heather Parisi aveva solo 18 anni ma un grande talento: “Baryshnikov mi voleva a tutti i costi in pianta stabile nella compagnia dell’American Ballet Theatre di New York e a 12 anni avevo vinto una borsa di studio al San Francisco Ballet, senza aver sostenuto, unica nella storia dell’accademia, alcuna audizione, ma semplicemente con la fotografia di un mio développé”. La sua bravura fu notata anche in Italia e prestissimo iniziò a lavorare in programmi di successo, lanciata da Pippo Baudo.

Si è traferita nella Capitale, condivideva con la fotografa Vittoria Amati un appartamento a Porta Pia. A Roma gli ammiratori di Fantastico 1 non le davano tregua: “Ero inseguita in continuazione e per sfuggire all’abbraccio troppo caloroso dei fan dovevo nascondermi nei negozi: soffro di agorafobia e la folla mi mette paura”. I giornali che spesso le dedicavano la copertina avevano un effetto inaspettato sulla massa, che certo non poteva prevedere la paura di Heather Parisi. Era un cane che si mordeva la coda: “Più scrivevano di me e più la gente mi cercava e più la gente mi cercava e più scrivevano di me”.

Heather Parisi ha, però, sottolineato come a Milano o a Napoli i fan fossero molto più “discreti”: “Erano come guardie del corpo e mi proteggevano se mi spostavo per la città: li chiamavo i miei pretoriani”. I suoi preferiti rimangono i napoletani: uno di loro dopo ogni recita di "Letto a tre piazze" le faceva trovare in camerino “la mozzarella di bufala, le ciambelle e un mazzo di fiori”.

Ma tutta questa notorietà ha avuto inevitabilmente un prezzo da pagare: “Mi ha dato fama, visibilità e tranquillità economica, ma mi ha tolto, per tutti gli anni della carriera, la possibilità di avere rapporti umani veri e sinceri. Troppa ipocrisia e opportunismo e ne ho sofferto molto”. Così Heather Parisi ha deciso di trasferirsi a Hong Kong, dove vive con il compagno Umberto Maria Anzolin e i gemelli Elizabeth e Dylan, nati nel 2010. Lontano da tutto, ha riscoperto il calore della famiglia.

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