Con i Tarantanova Sound il ritmo scorre nelle vene

Il gruppo suona il folk calabrese e pubblica il primo album

Con i Tarantanova Sound il ritmo scorre nelle vene

La gamba trema. Il piede comincia a battere a tempo di musica, e tu nemmeno te ne accorgi. Il corpo si muove. Non ti da più ascolto. È difficile farlo fermare. È lui. È il ritmo della taranta che ti coinvolge. Un suono inconfondibile. Nasce dal concerto di strumenti antichi, quelli della tradizione popolare calabrese. La lira, l'organetto, la pipita, il tamburello. Strumenti che riproducono la voce intima della Calabria. Una melodia che per decenni era stata messa a tacere dagli stessi calabresi. Forse per timidezza. Oppure vergogna. Perché chi ascoltava o ballava quella musica era considerato cafone. Oggi, fortunatamente, non è più così. I giovani la ballano. La suonano.

Come i Tarantanova Sound. Dieci coraggiosi giovanissimi ragazzi che hanno deciso di addentrarsi nel mondo della musica leggera. Musica folk. La musica della gente. Quella che riesce a far ballare persino i sassi. La vedi, la gente, ai concerti nelle piazze. Freme, all'inizio, e, poi, balla. Senza prendere fiato. È spensierata. Divertita. Il ritmo le scorre nelle vene. I bambini accennano i primi passi, i ragazzi fanno la ruota, gli anziani sorridono sornioni ed emozionati. Correggendo i passi a chi sbaglia. O improvvisa. E ricordando il tempo che fu. Quando tarantella significava unione, festa, legame. Famiglia. Ecco cosa creano i Tarantanova Sound, ad ogni esibizione.

«Lo facciamo per amore della nostra terra» dicono i ragazzi. Una terra che troppo spesso viene discriminata per colpa di un tumore. Di quella maledetta macchia nera. Della 'ndrangheta. Ma la Calabria non è solo terra del malaffare. È terra ricca di risorse e di gente laboriosa. Di bravi artigiani, artisti, atleti e musicisti. Tutti cantati dai Tarantanova Sound. I brani, scritti dagli stessi musicisti, sono tutti cantati in dialetto calabrese. Dialetto che diventa lingua universale, quando parla d'amore. Non ha importanza la nazionalità o la lingua del pubblico che li segue, infatti, perché i Tarantanova Sound coinvolgono. A prescindere. Sotto il palco, i turisti tedeschi, russi, inglesi, a mollo nel mare di Tropea. Il gruppo è nato il primo giugno del 2011, e già gode di grande fama. E proprio in occasione del secondo compleanno nasce il primo lavoro discografico Patruna di lu suli. Tutto dedicato all'amata terra di Calabria.

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