Invecchiare in paradiso tra delitti e misteri

L'isola aveva un segreto. Anzi due. Il primo è che su quella spiaggia, deserta e incontaminata, un minuto vale... ben più di un minuto

Invecchiare in paradiso tra delitti e misteri

L'isola aveva un segreto. Anzi due. Il primo è che su quella spiaggia, deserta e incontaminata, un minuto vale... ben più di un minuto. Insomma in qualche ora si invecchia a vista d'occhio. Il secondo mistero era come uscirne. Soprattutto mentre le forze andavano scemando per l'avanzare dell'età. La selvaggia e disabitata spiaggia paradisiaca diventa così un incubo per tredici persone, per lo più a coppie, che intuiscono il dramma quando il mare restituisce alla riva un cadavere di donna. Il tema - convivere nel dubbio - non è nuovissimo, ma è ben studiato e, in fin dei conti, si adatta a qualsiasi concetto di «isola», anche mascherata e ben ancorata sulla terraferma. I personaggi - tra i quali c'è anche il regista, in un cameo, nei panni dell'autista della navetta - iniziano a farsi strane idee l'uno dell'altro, finché il secondo segreto affiora da un biglietto cifrato. E proprio la svolta che porta all'epilogo è il difetto di questo film, nel complesso buono e che piacerà agli appassionati del genere. Sembra infatti che il meccanismo con cui spunta il «messaggio in bottiglia» non sia la conseguenza logica di uno svolgersi degli eventi, ma una sorta di deus ex machina tirato fuori dal cilindro dello sceneggiatore per far finire una vicenda che rischiava forse di proseguire all'infinito. Old però è anche uno dei tanti paradisi gratuiti a portata di mano, che nascondono sorprese e infliggono tragedie. E anche di questo sappiamo tutti qualcosa in quell'attrazione fatale che spesso colpisce, seduce e uccide. Datato 2020 e girato nella pausa estiva del lockdown mondiale nella Repubblica dominicana, dove i tifoni si sono sostituiti al virus e hanno disintegrato il set, il film è il primo di due progetti del regista con la Universal ed è l'adattamento cinematografico di un graphic novel firmata da Pierre-Oscar Levy e Frederik Peeters intitolata Castello di sabbia, pubblicato in Italia da Coconino press. Old avrebbe dovuto uscire a febbraio in tutto il mondo, ma ne è stata differita la data a causa della recrudescenza della pandemia.