Jazz, morto il grande pianista Alfred McCoy Tyner

Il musicista americano si è spento in New Jersey all’età di 81 anni dopo una lunga carriera dedicata alla musica jazz e alla passione per il pianoforte

Si è spento nella notte di venerdì 6 marzo all’età di 81 anni Alfred McCoy Tyner. Il famoso pianista jazz, che con la sua arte ha saputo influenzare decine di musicisti, è morto nella sua casa nel nord del New Jersey. Nessun dettaglio è stato fornito dalla famiglia circa le cause del decesso.

A comunicare la morte del grande pianista jazz è stato il suo team, che sulla pagina Facebook a lui dedicata ha pubblicato, nelle scorse ore, un comunicato ufficiale di cordoglio. "È con il cuore pesante che annunciamo – si legge nella nota pubblicata sui canali social - la scomparsa della leggenda del jazz, Alfred "McCoy" Tyner. McCoy era un musicista ispirato che ha dedicato la sua vita alla sua arte, alla sua famiglia e alla sua spiritualità. La musica e l'eredità di McCoy Tyner continueranno a ispirare fan e talenti futuri per le generazioni future. La famiglia Tyner è grata per i tuoi pensieri e le tue preghiere in questo momento difficile e richiede rispettosamente la privacy".

La trionfale carriera di Mc Coy Tyner comincia alla tenera età di 13 anni quando, influenzato dalla madre musicista, si dedica allo studio del pianoforte. Nel 1960 inizia la sua grande avventura nel mondo jazz entrando, come sostituto di Steve Kuhn, nello storico quartetto jazz di John Coltrane. Con loro anche il batterista Elvin Jones e Jimmy Garrison, al contrabbasso. Con il quartetto, tra il 1961 e il 1965, incide alcuni dei più bei lavori della musica jazz, da "My Favorite Things", "A Love supreme" e "Ballads". L’idillio con Coltrane dura però poco e, causa divergenze artistiche, Tyner decide di lasciare il quartetto e di intraprendere la carriera da solista, fondando un trio jazz del quale sarà leader.

Con la sua casa discografica, la Blue Note Records, tra il ’67 e il ’70 pubblica una serie di album importanti di stampo hard bop, come "The Real McCoy", "Tender Moments" e "Expansions". Ma anche gli anni ’70 sono prolifici per la sua grande musica con le tourneé in giro per l’America e l’incisione di "Sahara", "Enlightenment", "Fly with the wind" del 1976. Insieme a Bill Evans, Herbie Hancock, Chick Corea e pochi altri Alfred McCoy Tyner è stato uno dei principali esponenti del piano jazz moderno, seguito non solo dal grande pubblico ma anche dai giovani musicisti.

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