Jimmy Bobo, il peggior incasso nella carriera di Sylvester Stallone

Jimmy Bobo - Bullet to the head è un film d'azione con Sylvester Stallone che ha avuto numerosi problemi in fase di produzione, finendo con l'essere un flop al botteghino

Jimmy Bobo, il peggior incasso nella carriera di Sylvester Stallone

Jimmy Bobo - Bullet to the head è il film d'azione uscito nel 2012 che vede come protagonista Sylvester Stallone e come regista Walter Hill, che va in onda questa sera alle 21.15 su Cielo. Come riporta Coming Soon, la pellicola è tratta dal fumetto francese firmato da Alexis Nolent e intitolato Du plomb dans la tête.

Jimmy Bobo - Bullet to the head, la trama

Jimmy Bobo (Sylvester Stallone) è un sicario di origini italo-americane che sta pensando di appendere le armi al chiodo e ritirarsi dall'attività dopo aver concluso l'ultimo colpo: uccidere il poliziotto corrotto Hank Greely (Holt McCallany) insieme al fidato collaboratore e amico Louis Blanchard (Jon Seda). Tuttavia prima di ricevere il pagamento pattuito per l'omicidio, Louis viene ucciso dal killer Keegan (il Jason Momoa di Aquaman), mentre Jimmy riesce a salvarsi. Per l'uomo, dunque, la priorità diventa trovare colui che ha ucciso il suo migliore amico e pareggiare i conti. Intanto, a New Orleans arriva il detective Taylor Kwon (Sung Kang) che sta svolgendo indagini "pericolose" su Greely, al punto di finire a sua volta nel bersaglio di altri poliziotti corrotti che vorrebbero toglierlo di mezzo. A salvarlo ci penserà proprio Jimmy Bobo che, a dispetto dell'omicidio su commissione di Greely, trova nel nuovo detective un alleato prezioso per scoprire chi ha dato l'ordine di uccidere Greely e Louis. Nel ricercare la verità i due faranno il loro ingresso in un mondo decisamente oscuro.

Un insuccesso per Sylvester Stallone

Jimmy Bobo - Bullet to the head - film che è stato presentato anche alla Festa del Cinema di Roma - è una pellicola che vede Sylvester Stallone tornare a interpretare un film in cui è assoluto protagonista, a quattro anni di distanza dal deludente John Rambo, uscito al cinema nel 2008. In effetti, uno degli aspetti positivi e funzionali del film, è la riflessione sull'invecchiamento di Stallone, sul suo non essere più l'aitante "stallone italiano" che aveva avuto successo a partire dagli anni '70. Una riflessione che è resa al pubblico con una tecnica citazionistica: infatti, quando il protagonista spiega di essere stato arrestato numerose volte, sullo schermo si vedono delle immagini che, in realtà, vengono da alcuni film di successo dell'attore, come Rocky, Rambo e Cliffhanger.

Nonostante questo lodevole intento narrativo, però, la realizzazione del film non avvenne in modo molto lineare: come si legge sul sito dell'Internet Movie Data Base, infatti, all'inizio il film doveva essere diretto da Wayne Kramer e uno dei due protagonisti doveva essere interpretato dall'attore Thomas Jane, che era già entrato a far parte del progetto. Tuttavia, quando Kramer decise di abbandonare la produzione del film, Thomas Jane suggerì a Sylvester Stallone di assumere Walter Hill per la regia. Una volta che Hill salì dietro la macchina da presa, però, le cose non si misero bene per Thomas Jane. Il produttore Joe Silver, infatti, lo licenziò perché era sua intenzione assumere un attore etnico per interpretare il co-protagonista: ruolo che poi andò infatti a Sung Kang.

Al di là di questi avvicendamenti dietro e davanti la macchina da presa, Jimmy Bobo - Bullet to the head, sembrava avere anche problemi di trama, al punto che sia Stallone che il regista Walter Hill furono costretti a riscrivere alcune parti della sceneggiatura per far sì che il film funzionasse. Tutti questi problemi dietro le quinte si riversarono anche sul prodotto finito che, quando uscì al cinema, ebbe un riscontro ben diverso da quello immaginato e sperato. Il film, secondo Buzz Feed, arrivò in sala durante il weekend del Super Bowl e all'apertura ottenne "appena" 4.5 milioni di dollari. Secondo IMDB questo fu il peggior incasso del primo week-end in 32 anni di carriera di Sylvester Stallone e il peggior incasso in generale di tutta la sua filmografia. Sempre secondo Buzz Feed, infatti, questo primato spetta a I falchi della notte, pellicola con Sylvester Stallone uscita nel 1981, e accompagnata da moltissimi pettegolezzi su litigi sul set tra la star di Rocky e l'attore Rutger Hauer.

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