Lo "schiaffo" di William a Carlo Il "nome" che scatena la guerra

E' guerra tra il Principe del Galles e i Middleton che gli contendono l'affetto dei nipotini, in particolare di Louis che porta il nome dello zio che per lui fu come un padre. E William è arrivato al punto di chiamare 'papà' il suocero

Dopo l'uscita di scena di Harry, ormai lontano a Los Angeles con la moglie e il figlio, anche il rapporto tra William e Carlo potrebbe essere a rischio? Parrebbe proprio di sì, stando alle ultime indiscrezioni fatte trapelare dall’esperta reale Katie Nicholl che ha rivelato al tabloid Express UK un episodio che qualche mese fa ha molto ferito il Principe del Galles.

A infliggerli un colpo molto doloroso, aggiungendo del sale alla ferita già aperta dal vedere molto poco i nipotini George, Charlotte e Louis, rispetto ai consuoceri Carole e Michael Middleton praticamente di casa a Kensington Palace dove risiedono i Cambridge, sarebbe stato il figlio William. Il suo primogenito non solo non lo accontenta nella sua richiesta di passare più tempo coi suoi nipotini, ma persino lui preferisce stare più con i Middleton che con la sua famiglia.

Il Duca di Cambridge andrebbe così d’accordo col suocero Michael Middleton che, secondo l’autrice reale Katie Nicholl, lo chiamerebbe non solo con il nomignolo "Mike", ma addirittura "papà". Pare che quando Carlo gliel’ha sentito dire la prima volta sia rimasto di gelo. "L'intento di William non era quello di ferirlo, ma i fatti parlano chiaro – racconta la Nicholl a Express UK – Il figlio passa più tempo con la famiglia Middleton che con la sua e Carlo è costretto a fare anticamera per vedere i nipotini, in particolare il piccolo Louis, il minore dei tre, che pare sia il suo preferito”.

E il motivo è presto spiegato: il piccolo prende il nome dallo zio del Principe di Galles, Louis Mountbatten, ultimo viceré inglese dell’India. Il Principe Carlo in più di un’occasione si sarebbe fatto sfuggire che la vera figura paterna della sua vita sarebbe stato proprio lo zio più che il freddo e rigido padre Filippo. Lord Louis Mountbatten morì nel 1979 a seguito di un attentato dei terroristi irlandesi dell’IRA che fecero esplodere il suo yacht, uccidendo lui e uno dei suoi nipotini. "A Corte – ha ricordato la Nicholl - raccontano di un Principe Carlo inconsolabile come se più che uno zio avesse perso il padre".

Da qui il delicato omaggio che il figlio William ha voluto fare al padre, dando al suo ultimogenito il nome della persona che gli è stata più vicina durante l’infanzia e l’adolescenza. Ecco perché il piccolo Louis ricopre un posto speciale nel cuore del nonno Carlo che vorrebbe poterlo vedere di più, ma pare, come riportato da Express UK, che "i suoi nipotini per volere di Kate Middleton passino più tempo con i suoi genitori perché sono più calorosi e capaci di grandi gesti d’affetto che il più schivo Carlo, a causa della rigida educazione ricevuta e per il suo carattere riservato, non è in grado di fare in modo così plateale e naturale".

"Certo è - conclude la Nicholl – che Carlo li ama moltissimo e ha più volte fatto presente al figlio William la sua volontà di passare più tempo con i bambini, ma pare che William sia d’accordo con la moglie nel privilegiare le visite dei nonni materni rispetto a quelli paterni, o meglio, al nonno paterno, dato che per sua mogie Camilla sono solo nipoti acquisiti e non ha per loro lo stesso affetto smisurato che nutre invece per quelli dei figli Tom e Laura, nati dal suo primo matrimonio".

Tutto è iniziato con la nascita di George nel 2013, quando, come racconta l’esperta reale "Carlo si lamentò di aver dovuto fare anticamera prima di vedere il nipote. In ospedale i genitori di Kate furono i primi a vedere la figlia che aveva da poco messo al mondo il loro primo nipotino e si intrattennero con lei a lungo, mentre Carlo attendeva fremente in corsia".

Poi ci sono state le feste di compleanno dei bambini, sempre organizzate dai Middleton, con Carlo nelle vesti di semplice invitato a eventi gestiti in tutto e per tutto dai consuoceri e spesso evitati da Camilla. Il Principe Carlo nel 2016 decise di reagire, mettendo in atto delle rappresaglie per far capire al figlio e alla nuora quanto fosse offeso nel vedersi escluso dalla vita dei nipotini.

Prima gli tolse le chiavi della tenuta scozzese di Birkhall che la Regina Elisabetta II aveva concesso loro come proprietà in cui godersi qualche bel weekend, poi escluse Carole e Michael Middleton dalla lista degli invitati ad eventi reali di prestigio come Ascot, il servizio di Ringraziamento per il 90esimo compleanno della Regina e il Royal Windsor Horse Show.

Ma fu tutto invano e ieri come oggi la situazione non è cambiata. In particolare, sarebbe Carole Middleton la vera nemesi di Carlo che, come hanno riferito alla Nicholl insider di Corte "è una presenza ingombrate e onnipresente nella vita dei Cambridge, ma l'unico a soffrirne è il Principe Carlo che non fa che lamentarsene, soprattutto perché non trova nel figlio William un alleato e quando l’ha sentito chiamare ‘papà’ il suocero è stato per lui il colpo finale".

I sudditi inglesi sui social si sono detti in larga parte molto stupiti da queste ultime rivelazioni. Tra Carlo e la famiglia Middleton sembrava esserci da sempre un ottimo rapporto e nessuno poteva fino a pochi giorni fa immaginare, invece, che tra loro fosse in atto da anni una guerra fredda per contendersi l’affetto dei nipotini, che la Nicholl definisce "presi in 'ostaggio' da Carole Middleton, la nonna più amata e onnipresente". Una guerra che finora vede il Principe Carlo continuare a incassare colpi perché non può contare su William a fargli da sponda ed è quindi solo nella sua battaglia.

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