L'altra donna del re: tutti i clamorosi errori del film

L'altra donna del re è il film che porta sul grande schermo il presunto triangolo tra Enrico VIII, Anna Bolena e la sorella di lei, Mary

L'altra donna del re: tutti i clamorosi errori del film

L'altra donna del re è il film che andrà in onda questa sera alle 20.59 su Iris. Si tratta di una pellicola che porta sul grande schermo la figura del sovrano inglese Enrico VIII diventato noto per essere colui che fece piegare la Chiesa al suo volere di sposare un'altra donna, Anna Bolena, ottenendo il divorzio dalla moglie. Allo stesso modo il re è noto anche per la febbrile attesa di un erede maschio che lo portò a sposarsi per ben sei volte.

L'altra donna del re, la trama

Anna e Mary (Natalie Portman e Scarlett Johansson) sono due sorelle molto legate che abbandonano la casa di campagna in cui sono cresciute per trasferirsi alla corte di re Enrico VIII (Eric Bana) e diventare così delle damigelle di corte per poter accontentare le ambizioni del padre (Mark Rylance). All'inizio la bella e candida Mary riesce ad attirare l'attenzione del re, al punto da diventare sua amante. La storia tra i due prosegue finché la donna rimane incinta.

Tuttavia il ritorno in scena della sorella Anna, messa all'inizio da parte dal re, metterà in ombra Mary e porterà Enrico VIII a prendere le distanze dalla moglie Caterina d'Aragona (Ana Torrent) e, soprattutto, a creare la Chiesa Anglicana, nata dopo lo scisma dovuto alla scomunica del re da parte della Chiesa davanti alla sua richiesta di divorzio. Ma Anna, che pensa di essere arrivata al punto più alto della sua vita, non sa ancora cosa la aspetta come consorte del re. La pressione per la nascita di un erede sarà solo l'inizio di un vero e proprio incubo.

Tutti gli errori del film

Come riporta il sito dell'Internet Movie Data Base uno degli attori del film - Mark Rylance, conosciuto soprattutto per il suo ruolo nel film Il ponte delle spie - si disse davvero insoddisfatto di L'altra donna del re a causa dei molti errori storici che conteneva. Tratto dal romanzo omonimo di Philippa Gregory, L'altra donna del re è una trasposizione che non ha seguito pedissequamente gli eventi storici narrati nel romanzo, ma ha scelto una strada più "romaticizzata" che, tuttavia, ha portato in superficie non pochi errori storici.

Ad esempio all'interno della pellicola, secondo IMDB, viene mostrata una scena in cui Mary legge una lettera in cui c'è scritto, in inglese:"My heart and I surrender themselves into your hands", che può essere tradotto con: "Il mio cuore ed io ci mettiamo nelle vostre mani". La citazione è storicamente accurata: l'errore sta nel fatto che la missiva era in realtà destinata ad Anna, non a Mary.

Inoltre è proprio nella rappresentazione di Mary che la pellicola presenta i propri errori. Ne L'altra donna del re, infatti, il personaggio interpretato da Scarlett Johansson viene mostrato all'inizio come innocente, senza alcuna esperienza sessuale e moralmente irreprensibile. Tuttavia, secondo IMDB, i documenti storici mostrerebbero che durante i suoi primi anni in Francia - antecedenti all'affaire con il Enrico VIII - Mary avesse avuto numerosi amanti, incluso anche il re di Francia. Sembra infatti che il vero motivo per cui Enrico VIII iniziò una relazione con lei era perché la donna aveva una reputazione non proprio idilliaca. Non a caso esiste una biografia di Mary che si intitola proprio Mary Boleyn: The great and infamous whore, dove whore è il termine inglese per prostituta. Secondo The creation of Anne Boleyn è fittizia anche la manovra di Anna fatta per rubare Enrico VIII a sua sorella. Nella realtà il re aveva già chiuso la sua relazione con Mary quando cominciò a corteggiare Anna Bolena per farne la propria amante.

Al di là delle inesattezze storichee, L'altra donna del re presenta anche alcuni errori nella realizzazione. Ad esempio nella scena in cui Anne ed Enrico stanno litigando e Mary cerca di tranquillizzare la sorella la sua acconciatura cambia da una ripresa all'altra: prima ha i capelli intrecciati e poi, nell'inquadratura successiva, li ha sciolti. Oppure, quando Anna Bolena sta pronunciando le sue ultime parole, il boia incaricato di tagliarle la testa indossa un giubbino moderno, con zip bene in mostra. E durante il primo amplesso tra Mary ed Enrico è possibile vedere un microfono che fa capolino nell'inquadratura.

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